26 giugno 1944, il bombardamento della Repubblica del Titano

Era un bel lunedì d’estate il 26 giugno del 1944 quando sulla Repubblica di San Marino si scatenò l’inferno. In tre ondate, la prima alle 11:03, l’ultima alle 12:38, 41 bombardieri bimotori Marauder e Baltimore della Royal Air Force, decollati da Termoli, sganciarono da un’altezza di circa 3.500 metri, 263 bombe da 500 e 250 libbre. Fu una strage: almeno 63 morti, 37 sammarinesi e 36 sfollati dal circondario che avevano cercato riparo in Repubblica, perché San Marino era anche nel secondo conflitto, come sempre nella sua millenaria storia un paese neutrale. A morti e feriti, si aggiunsero i danni ad abitazioni ed edifici pubblici, tra cui Palazzo Valloni e la Chiesa dei Servi di Maria a Valdragone.

Gli inglesi sospettavano che San Marino ospitasse, un’armeria nazista, con truppe naziste, altre tesi dicono che si volesse colpire il feldmaresciallo tedesco Albert Kesserling ritenuto in visita alla Repubblica del Titano in quei giorni. Tutte le spiegazioni che si vollero dare a quell’atto criminale, il bombardamento di un paese neutrale, si dimostrarono prive di ogni fondamento e sarà lo stesso Primo Ministro britannico Winston Churchill a definire l’episodio come un’operazione condotta a seguito di informazioni sbagliate. Pur non riconoscendo ufficialmente l’errore, gli inglesi molti anni dopo, precisamente nel 1961 verseranno alla Repubblica di San Marino, 80 mila sterline, quale gesto di “simpatia” per le sofferenze subite dalla popolazione. Un gesto, considerato da sempre, insufficiente dai sammarinesi.

Il 26 giugno da allora, è una data impressa nella memoria collettiva dei sammarinesi, per uno degli eventi più luttuosi della storia millenaria della piccola Repubblica, tuttavia i 63 morti di quel tragico giorno non saranno gli unici causati dal secondo conflitto mondiale. Ci furono altri episodi violenti con bombe e sparatorie e una vera e propria battaglia che si svolse nel territorio della Repubblica. La battaglia di Monte Pulito, talvolta chiamata anche battaglia di San Marino, vide scontrarsi le truppe tedesche e del Regno Unito e di vari paesi dell’Impero britannico, il 18 settembre 1944 sul Monte Pulito, tra Faetano e la Città di San Marino presso il Rio Cando nella valle del fiume Marano. Complessivamente i morti che San Marino ebbe durante la seconda guerra mondiale furono almeno 200.

Grazie per aver letto il nostro post e con la speranza che vogliate continuare a seguirci Vi diamo appuntamento al prossimo. Mi piace e commenti e/o suggerimenti su come migliorare l’articolo e il blog in generale saranno molto graditi.

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