23 settembre 1943, nasce la Repubblica Sociale Italiana

Il 23 settembre del 1943, presso l’ufficio dell’ambasciata tedesca di Roma, si teneva una prima, breve e parziale, riunione del nuovo governo Mussolini, presieduta causa assenza del Duce da Alessandro Pavolini. Era la prima riunione dopo i fatti del 25 luglio ed in pratica l’atto di nascita della Repubblica Sociale Italiana. Prima riunione del Governo… Read More 23 settembre 1943, nasce la Repubblica Sociale Italiana

18 settembre 1943, Mussolini annuncia la nascita dello Stato Nazionale Repubblicano

Camicie Nere, Italiani e Italiane! Dopo un lungo silenzio, ecco che nuovamente ví giunge la mia voce e sono sicuro che la riconoscerete: è la voce che vi ha chiamato a raccolta nei momenti difficili e che ha celebrato con voi le giornate trionfali della Patria. Ho tardato qualche giorno prima di indirizzarmi a voi… Read More 18 settembre 1943, Mussolini annuncia la nascita dello Stato Nazionale Repubblicano

Stragi partigiane: 12 agosto 1944 Ponte Crenna

L’estate del 1944 è forse il periodo, di tutta la guerra civile, se si escludono le stragi del dopoguerra, più tormentato e violento. Dopo l’inverno 1943/44 la guerra nella forma più spietata arriva anche in pianura, si verificano una lunga serie di attentati alle fabbriche, alle ferrovie, alle colonne militari e decine e decine di… Read More Stragi partigiane: 12 agosto 1944 Ponte Crenna

6 giugno 1944, D-Day noi italiani c’eravamo

Nelle prime ore di martedì 6 giugno 1944 conosciuto come D-Day in inglese e Jour-J in francese, precedute da un imponente bombardamento aeronavale toccavano terra nella penisola del Cotentin e nella zona di Caen le truppe alleate aviotrasportate, che aprirono la strada alle forze terrestri. All’alba dello stesso giorno, le fanterie americane, inglesi canadesi e… Read More 6 giugno 1944, D-Day noi italiani c’eravamo

31 maggio 1945, la morte del Gaulatier dell’OZAK la “zona d’operazioni del litorale adriatico”

Il 31 maggio 1945 a Paternion piccolo comune austriaco nel distretto di Villach-Land, in Carinzia si suicidava Odilo Lotario Globočnik noto come il “boia di Lublino”. Ufficiale austriaco delle SS era stato da poco catturato dagli Alleati e precisamente da un reparto britannico del 4th Queen’s Own Hussars. Ora molti dei nostri lettori si chiederanno… Read More 31 maggio 1945, la morte del Gaulatier dell’OZAK la “zona d’operazioni del litorale adriatico”

24 maggio 1944, si chiude con 4 condanne a morte il processo agli ammiragli

Come abbiamo visto in un nostro precedente post, il 22 maggio 1944, si apriva presso la Corte di Appello di Parma il processo contro quattro ammiragli della Regia Marina accusati di tradimento. Due di loro erano presenti in aula, Inigo Campioni e Luigi Mascherpa, gli altri due imputati, Priamo Leonardi e Gino Pavesi venivano processati… Read More 24 maggio 1944, si chiude con 4 condanne a morte il processo agli ammiragli

Stragi partigiane: 3 maggio 1945, il massacro dei finanzieri di Trieste

Era esattamente il 1° giorno di Maggio del 1945 quando l’esercito del Maresciallo Tito entrava a Trieste assumendone il pieno controllo, per la seconda volta. Come nel caso della prima occupazione del settembre del 1943, gli slavi si renderanno responsabile di stragi impressionanti, come anche in tutto il resto della Venezia Giulia, dell’Istria e della… Read More Stragi partigiane: 3 maggio 1945, il massacro dei finanzieri di Trieste

26 aprile 1945, l’ultimo discorso del comandante Borghese. La Decima non si arrende ma smobilita.

Siamo nel pomeriggio del 26 aprile 1945, quando dopo il rituale saluto “Decima, marinai!” seguito da “Decima, comandante!”, nel cortile di piazzale Fiume sede del comando della Decima MAS a Milano, il comandante Junio Valerio Borghese comincia a parlare davanti all’ordinata l’assemblea generale, per ragguagliare il personale sulla situazione, dopo i fatti del giorno precedente,… Read More 26 aprile 1945, l’ultimo discorso del comandante Borghese. La Decima non si arrende ma smobilita.

Firenze 15 aprile 1944 “Questo lo manda la giustizia popolare!” L’assassinio di Giovanni Gentile

«l’assassinio di Gentile fu una carognata ingiusta e vigliacca. Gentile non era fascista». Che gli antifascisti furono dei «cacasotto» perché «uccisero un grande e inerme filosofo mentre non ebbero il coraggio di sminare i ponti di Firenze che i tedeschi avevano minato» Così parlava in una lettera ritrovata anni dopo la sua morte e resa… Read More Firenze 15 aprile 1944 “Questo lo manda la giustizia popolare!” L’assassinio di Giovanni Gentile