I bollettini di guerra del 27 marzo 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando nello stesso post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 293

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 marzo 1941:

Sul fronte greco attività di artiglierie. Nostre formazioni da caccia hanno compiuto una incursione su la base aerea nemica di Para­mythia, mitragliando velivoli al suolo: due Gloster sono stati incendiati, altri velivoli gravemente danneggiati. Nostre formazioni da bombardamento hanno attaccato a Prevesa navi alla fonda e opere portuali. Altra base navale nemica é stata colpita nel Peloponneso.

Nell’Africa settentrionale, unità italiane e tedesche hanno occupato el Agheila (Sirtica). Nel Mediterraneo orientale, velivoli del Corpo Aereo Tedesco hanno attaccato unità navali nemiche in navigazione: due piroscafi da trasporto sono stati colpiti e gravemente danneggiati.

Nell’Africa orientale la battaglia continua violenta a Cheren. Ripetuti attacchi avversari sono stati infranti dalla tenace resistenza e dai contrattacchi delle nostre valorose truppe, che infliggono dure perdite all’avversario. I nostri cacciatori hanno contrastato eroicamente l’azione aerea nemica, impegnando numerosi combattimenti contro forze preponderanti: due Hurricane e un Blenheim sono stati abbattuti; un nostro velivolo non ha fatto ritorno alla base. I nostri bombardieri hanno colpito postazioni di artiglierie e truppe. Nostri velivoli da bombardamento hanno attaccato e danneggiato numerosi carri armati e automezzi nemici nella zona di Harar. Un nostro sommergibile, operante nell’Atlantico, al comando del capitano di corvetta Giuseppe Roselli – Lorenzini, ha affondato due piroscafi per complessive 12.500 tonnellate.

  • Bollettino n. 664

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 marzo 1942:

Persistenti tempeste di sabbia hanno limitato, in Cirenaica, l’attività dei reparti esploranti e dell’aviazione.

Durante un’incursione notturna su Bengasi un velivolo nemico è precipitato in fiamme nei pressi di Regima.

Nell’isola di Malta formazioni aeree tedesche hanno intensamente bombardato impianti portuali ed obiettivi navali colpendo con sicura efficacia piroscafi e unità da guerra alla fonda, centrando ripetutamente batterie contraeree e postazioni di proiettori; nei depositi di carburante di La Valletta è divampato un incendio di particolare violenza.

Sommergibili germanici, attaccando in più riprese ad oriente di Sol­lum un convoglio britannico fortemente scortato, affondavano un cacciatorpediniere, un piroscafo ed una petroliera di 4 mila ton­nellate.

Un nostro sommergibile non è rientrato alla base.

Nostri sommergibili operanti lungo le coste degli Stati Uniti hanno affondato tre navi — di cui due petroliere — per complessive 22 mila e 600 tonnellate.

  • Bollettino n. 1.036

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 marzo 1943:

Nei settori centrale e meridionale del fronte tunisino continua la battaglia.

L’aviazione dell’Asse coopera intensamente con le unità terrestri, battendo le retrovie avversarie e concentramenti di mezzi.

In duelli aerei 6 apparecchi venivano abbattuti dai cacciatori ger­manici.

Velivoli tedeschi attaccavano un convoglio nelle acque algerine col­pendo 3 piroscafi e bombardavano i depositi e le attrezzature del porto di Algeri.

Una grossa formazione di quadrimotori nemici, diretta su Cagliari, e stata intercettata dalla caccia e costretta ad invertire la rotta.

Nel cielo di Palermo un ricognitore britannico, colpito dal tiro delle artiglierie contraeree, precipitava in mare a nord di Mondello.

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