Medaglie d’Oro della 2ª Guerra Mondiale – Secondo capo meccanico LINO BECCATI – Baia di Suda, 26 marzo 1941

Nome e CognomeLino Beccati
Luogo e data di nascitaPorto Tolle (Rovigo), 23 maggio 1913
Forza ArmataRegia Marina
RepartoX Flottiglia MAS
SpecialitàMezzi d’assalto di superficie
GradoSecondo capo meccanico
Anni di servizio1927-1947
Guerre o campagneGuerra d’Etiopia
Seconda Guerra mondiale
Luogo e data del conferimentoBaia di Suda, 26 marzo 1941
Luogo e data di morteRoma, 6 novembre 1999
Motivazione della Medaglia d’Oro«Coraggioso e tenace operatore di mezzi d’assalto di superficie, con altri valorosi – già compagni nei rischi e nelle fatiche di un durissimo addestramento – dopo difficile navigazione forzava una ben munita base navale avversaria, superando un triplice ordine di ostruzioni. Nella rada violata, quando già era imminente l’alba, con freddezza pari al coraggio, attendeva riunito ai compagni che il Comandante della spedizione procedesse al riconoscimento ravvicinato degli obiettivi e li assegnasse all’audacia dei suoi uomini. Una volta ottenuto il via, si lanciava con saldo animo all’assalto contro grossa petroliera affondandola e coronando così del successo, con l’alto spirito aggressivo, la concezione teoricamente perfetta dell’impresa. Degno in tutto delle più alte tradizioni di eroismo della Marina italiana.»  — Acque di Suda, 26 marzo 1941.
— Decreto Luogotenenziale 31 agosto 1944
Altre decorazioni o riconoscimenti
Luogo di sepolturaInformazione non reperita
Dati tratti da: Le Medaglie d’Oro al Valor Militare – Volume Primo – 1929 -1941 – Roma 1965

Con queste parole l’Ammiraglio Cunningham, comandante in capo della flotta inglese nel Mediterraneo, descriveva nel suo libro “a sailor’s odyssey” l’azione degli insursori della Regia Marina in quel glorioso 26 marzo 1941 nella baia di Suda :

<<…All’alba del 26 Marzo 1941, avemmo una batosta, quando il porto fu attaccato dai veloci barchini esplosivi. L’incrociatore York fu danneggiato gravemente e, con i locali e caldaie allagati, dovette essere portato all’incaglio. Anche la nave cisterna Pericles fu colpita e riportò una falla a mezza nave… Il nostro unico incrociatore con cannoni da 203 era così eliminato. Mi ha sempre meravigliato quanto gli italiani erano bravi in questo tipo di attacchi individuali. Avevano uomini capaci delle più valorose imprese… >>.

Prima di chiudere il post ci permettiamo di segnalare un interessante libro edito nel 2010, riguardante l’eroismo dei nostri sommergibilisti e degli uomini della Decima Mas:

L'eroismo dei marinai italiani nella seconda guerra mondiale. Sommergibili, siluri umani, uomini gamma, mezzi d'assalto, mas

L’eroismo dei marinai italiani nella seconda guerra mondiale. Sommergibili, siluri umani, uomini gamma, mezzi d’assalto, mas

3 pensieri riguardo “Medaglie d’Oro della 2ª Guerra Mondiale – Secondo capo meccanico LINO BECCATI – Baia di Suda, 26 marzo 1941

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