15 gennaio 1946, la morte di don Francesco Venturelli

Il 15 gennaio del 1946, quindi ampiamente a guerra conclusa, a Fossoli nel comune di Carpi provincia di Modena veniva assassinato don Francesco Venturelli, originario del mirandolese, parroco dal 1935 e addetto dal 1942 all’assistenza dei prigionieri del campo di concentramento sito nella località sopra citata. Il campo di Fossoli nacque come campo di prigionia e… Read More 15 gennaio 1946, la morte di don Francesco Venturelli

Manfredi Talamo, e il maggior successo dei servizi segreti italiani nel secondo conflitto mondiale

Il tenente colonnello dei Carabinieri Reali Mandredi Talamo nasce a Castellammare di Stabia il 2 gennaio 1895, da una famiglia numerosa. Arruolatosi volontario nella Legione Allievi di Roma e nominato carabiniere a piedi nell’agosto 1914, partecipò alla prima guerra mondiale dal maggio 1915 partecipando a numerose azioni, raggiungendo il grado di maresciallo d’alloggio capo nel febbraio… Read More Manfredi Talamo, e il maggior successo dei servizi segreti italiani nel secondo conflitto mondiale

È morto l’ultimo sopravvissuto al rastrellamento del ghetto di Roma

E’ morto oggi a Roma, a quasi 92 anni Lello Di Segni, ultimo sopravvissuto del rastrellamento del ghetto ebraico di Roma, di cui pochi giorni fa ricorreva il 75° anniversario. In quello che venne definito il “sabato nero”: 1024 ebrei vennero deportati nei campi di sterminio tedeschi. A fine conflitto solo sedici di essi risulteranno… Read More È morto l’ultimo sopravvissuto al rastrellamento del ghetto di Roma

Istria 2 ottobre 1943, operazione Wolkenbruch

Nella notte del 2 ottobre 1943, di esattamente 75 anni scattava, sotto il comando del generale Paul Hausser, pluridecorato ufficiale considerato il padre putativo delle Waffen-SS, l‘operazione Wolkenbruch, volta alla riconquista da parte tedesca delle zone dell’Istria occupate dai partigiani slavi, al seguito del disgregamento delle forze armate italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre.  Nell’operazione furono impiegate… Read More Istria 2 ottobre 1943, operazione Wolkenbruch

Fronte Russo – Vittoria italiana a Petrikowka

Il 30 settembre del 1941, si concludeva con una splendida vittoria la prima operazione condotta in maniera autonoma dal C.S.I.R. il Corpo di Spedizione italiano in Russia. In uno nostro precedente post abbiamo analizzato il trasferimento dello stesso sul fronte russo e le prime operazioni sul fronte russo, condotte sempre con i reparti assegnati singolarmente… Read More Fronte Russo – Vittoria italiana a Petrikowka

“la nostra guerra comincia ora..” Tarvisio 9 settembre 1943

“…ragazzi, per noi la guerra comincia adesso e, se i tedeschi verranno all’attacco noi risponderemo alle loro armi con coraggio e decisione. “Siamo le guardie alla frontiera le sentinelle avanzate della Patria e faremo il nostro dovere”  Con queste parole, il colonnello Giovanni Jon, alpino piemontese annunciava ai reparti dell’ XVII Settore, della G.A.F. Guardia alla… Read More “la nostra guerra comincia ora..” Tarvisio 9 settembre 1943

Le prime operazioni del C.S.I.R. sul fronte russo

Il 22 giugno 1941 la Germania lancia l’operazione “Barbarossa” invadendo l’Unione Sovietica e Mussolini chiede di partecipare alla “Crociata antibolscevica”, proponendo ad Hitler l’invio sul fronte dell’est di un corpo di spedizione italiano. Questo non solo per motivi di prestigio internazionale, ma soprattutto per continuare la collaborazione militare su tutti i fronti dopo l’intervento tedesco… Read More Le prime operazioni del C.S.I.R. sul fronte russo

L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema

All’alba del 12 agosto 1944, tre reparti di SS appartenenti alla 16. SS-Panzergrenadier-Division “Reichsführer SS”, del generale Max Simon, salirono a Sant’Anna di Stazzema, mentre un quarto chiudeva ogni via di fuga a valle sopra il paese di Valdicastello. Con loro anche reparti della 36ª brigata “Mussolini” la Brigata Nera di Lucca. Quando le SS… Read More L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema

I COSACCHI IN ITALIA Parte I l’arrivo e l’organizzazione

«Sono giunti più di 20 mila soldati cosacchi e caucasici, alcuni con famiglia, portano con sé un numero assai grande di cavalli. Sono il flagello di Dio. Dove passano è come se fossero passate le cavallette; dove si fermano tutto è letteralmente saccheggiato» Con queste parole allarmate il 22 ottobre 1944 l’arcivescovo di Udine Giuseppe… Read More I COSACCHI IN ITALIA Parte I l’arrivo e l’organizzazione