1 febbraio 1939, fondazione della divisione corazzata Ariete

Il 15 luglio 1937 venne costituita a Milano la 2ª Brigata corazzata, inizialmente composta dal 3º Reggimento bersaglieri, a cui si aggiunsero nel novembre 1938 l’8º Reggimento bersaglieri e il 32º Reggimento fanteria carrista. Il 1º febbraio 1939 la Brigata venne disciolta e da essa nacque una nuova unità a livello divisionale. Dopo aver incorporato… Read More 1 febbraio 1939, fondazione della divisione corazzata Ariete

23 novembre 1941, vittoria italo-tedesca nella battaglia della “domenica dei morti”

Il 23 novembre 1941 nei pressi di Sidi Razegh, villaggio della Cirenaica orientale, 30 km a sud est di Tobruch, le forze armate italo-tedesche infliggevano una pesantissima sconfitta alle truppe dell’Impero britannico in quella che passerà alla storia come la “battaglia della domenica dei morti”, in lingua tedesca Totensonntag. L’operazione, condotta dai reparti corazzati dell’Afrika… Read More 23 novembre 1941, vittoria italo-tedesca nella battaglia della “domenica dei morti”

La conclusione della durissima battaglia di El Alamein, nei bollettini ufficiali

Il 23 ottobre 1942 si concludeva dopo dodici giorni di durissimi scontri che videro rifulgere il valore delle divisioni italiane, su tutte la divisione Ariete e i paracadutisti della Folgore, senza dimenticare il sacrificio totale della divisione corazzata “Littorio” e delle divisioni di fanteria, la battaglia di El Alamein che decise le sorti della battaglia… Read More La conclusione della durissima battaglia di El Alamein, nei bollettini ufficiali

“buttare fuori gli uomini di Archibald Wavell da Tobruch”

Come abbiamo visto nel nostro post del 6 aprile, che vi invitiamo a rileggere al seguente link: La vittoria dei bersaglieri del colonello Montemurro a El Mechili, 8 aprile 1941 quello stesso giorno del 1941, le forze dell’Asse e in particolar modo i bersaglieri del colonnello Montemurro erano riusciti ad accerchiare con un movimento a tenaglia,… Read More “buttare fuori gli uomini di Archibald Wavell da Tobruch”