16 ottobre 1940, Salvatore Todaro e la vicenda del Kabalo

Con queste parole l’Ammiraglio Karl Doniz comandante in capo dei sommergibilisti tedeschi, che pure ammirava l’ufficiale italiano commentò la alla missione appena portata a termine dal comandante Salvatore Todaro e dal suo sommergibile Eugenio Cappellini nell’Atlantico, culminata culminata nella notte sul 6 ottobre 1940 con l’affondamento del mercantile battente bandiera belga Kabalo di 5.186 tonnellate:… Read More 16 ottobre 1940, Salvatore Todaro e la vicenda del Kabalo

Poliuto Penzo, medaglia d’oro per la difesa di Culqualber

Il nostro post odierno è dedicato a uno dei valorosi Carabinieri Reali che si immolarono per la difesa di Culqulaber. Poliuto Penzo nacque a Chioggia il 23 marzo 1907, dopo un primo impiego come muratore, nel giugno 1926 si arruolò nell’Arma e venne assegnato, come allievo, alla Legione di Torino. Divenuto carabiniere effettivo, passò in… Read More Poliuto Penzo, medaglia d’oro per la difesa di Culqualber

Ernesto Botto, asso dell’Aeronautica soprannominato “gamba di ferro”

Ernesto Botto nasce a Torino il 8 novembre 1907, e dopo aver conseguito la licenza in fisica e matematica nel 1929, si arruola come allievo ufficiale della Regia Aeronautica, frequentando il corso “Grifo” dell’Accademia Aeronautica allora con sede a Caserta, conseguendo nel 1932 il brevetto di pilota d’aeroplano e venendo nominato l’anno successivo sottotenente del… Read More Ernesto Botto, asso dell’Aeronautica soprannominato “gamba di ferro”

Il battaglione Barbarigo della divisione Decima

“Nessuno di voi è morto finchè noi non moriremo tutti. E fino a quando sarà in piedi uno del ‘Barbarigo’ lo sarete anche voi”. C.C. M.O.V.M. Umberto Bardelli, 1944. Nel novembre del 1943, veniva costituito il battaglione “Barbarigo” in ricordo del sommergibile del comandante Enzo Grossi, medaglia d’argento al valor militare. Fu il primo reparto… Read More Il battaglione Barbarigo della divisione Decima

Le tre medaglie d’oro di Antonio Locatelli

Il maggiore pilota Antonio Locatelli è l’unico militare italiano decorato con tre Medaglie d’Oro al Valor Militare, l’ultima delle quali alla memoria. Sul suo petto, oltre a due medaglie d’oro, nel momento della sua morte risultavano appuntate anche tre medaglie d’argento. Una medaglia d’oro gli venne assegnata durante la campagna d’Etipia le altre quattro tute… Read More Le tre medaglie d’oro di Antonio Locatelli

“Gli altri non hanno, come me, duemila anni di civiltà sulle spalle”

Con questa frase Salvatore Todaro, comandante del sommergibile Cappellini rispose alle critiche che gli venivano mosse dalla Kriegsmarine, la marina da guerra tedesca ed in particolar modo dal comandante in capo dei sommergibilisti l’ammiraglio Karl Dönitz  in seguito alla sua operazione di salvataggio dei naufraghi di un piroscafo belga, il Kabalo  affondato dal sommergibile italiano.… Read More “Gli altri non hanno, come me, duemila anni di civiltà sulle spalle”

Il vice brigadiere Salvo D’Acquisto, eroe italiano

Il 23 settembre del 1943, moriva fucilato dai tedeschi, in località Torre di Palidoro presso Roma, il Vice brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto. Questo è scritto nel suo foglio matricolare, e tale nuda annotazione va riferita ad uno degli episodi più eroici offerti da un carabiniere nel corso della storia dell’Arma. Nato a Napoli il 17… Read More Il vice brigadiere Salvo D’Acquisto, eroe italiano

La morte del tenente colonnello Bechi Luserna Macomer – 10 settembre 1943

Fra le sabbie non più deserte son qui di presidio per l’eternità i ragazzi della Folgore fior fiore di un popolo e di un Esercito in armi. Caduti per un’idea, senza rimpianto, onorati nel ricordo dello stesso nemico, essi additano agli italiani, nella buona e nell’avversa fortuna, il cammino dell’onore e della gloria. Viandante, arrestati… Read More La morte del tenente colonnello Bechi Luserna Macomer – 10 settembre 1943

Militari che non si arresero: Udino Bombieri e i suoi lancieri

“Capocarro e vice comandante di plotone, ricevuto l’ordine di abbandonare il proprio semovente ormai inutilizzato da una perforante germanica, già ferito, ordinava al marconista e al pilota di lasciare il semovente e rimaneva sotto le raffiche nemiche per inutilizzarlo completamente. Colpito nuovamente da schegge di granata non abbandonava il carro fino a che non era… Read More Militari che non si arresero: Udino Bombieri e i suoi lancieri