Il primo paracadutista al mondo in azione di guerra

Nella notte tra la notte dell’8 e 9 agosto 1918, il Tenente degli Arditi Alessandro Tandura veniva lanciato da 1.600 piedi da un aereo Savoia-Pomilio SP.4 del Gruppo speciale Aviazione I, rabberciato in tutta fretta sostituendo i pezzi più importanti dopo un grave danneggiamento a seguito di un violento temporale, pilotato dal Maggiore canadese William George… Read More Il primo paracadutista al mondo in azione di guerra

2 giugno 2019, il Nono “Col Moschin” sfila con il basco Grigioverde degli Arditi

Oggi 2 giugno 2019 il “Nono” reggimento Col Moschin ha sfilato durante la parata in Via dei Fori Imperiali sfoggiando il basco grigioverde degli Arditi della Grande Guerra. Si tratta dell’ultima tappa del ritorno del reggimento alle origini cominciata con l’applicazione del simbolo omerale che riprende quello degli Arditi del Grappa, passando per la parata… Read More 2 giugno 2019, il Nono “Col Moschin” sfila con il basco Grigioverde degli Arditi

Ardito! … la tua missione è la vittoria, ad ogni costo.

Nell’agosto del 1918 il Tenente Generale Francesco Grazioli comandante del corpo d’armata di assalto, stilò il decalogo dell’Ardito. 1.-Ardito! Il tuo nome significa coraggio, forza e lealtà; la tua missione è la vittoria, ad ogni costo. Siate orgogliosi di far vedere al mondo intero che nessuno può resistere al soldato italiano. Pensa ai gioielli che… Read More Ardito! … la tua missione è la vittoria, ad ogni costo.

Harukichi Shimoi, un samurai tra gli arditi

Il post odierno è dedicato ad una figura singolare e sconosciuta della Grande guerra. Oggi parleremo dell’avventurosa vita e delle opere letterarie di un giapponese, un samurai, innamorato dell’Italia, che fece del nostro paese la sua seconda patria, combattendo nelle file del Regio Esercito, nel corpo degli Arditi per la precisione. Ma andiamo con ordine.… Read More Harukichi Shimoi, un samurai tra gli arditi

“Anch’io sono ufficiale!” l’eroica morte di un alpino

Il post odierno è ambientato nei territori della Jugoslavia e precisamente nella zona di confine fra la Bosnia e la Croazia. Siamo nell’inverno del 1941, è in pieno svolgimento la dura ed estenuante attività di contro guerriglia che vide coinvolti molti reparti del Regio Esercito, nel tentativo di arginare il movimento partigiano slavo. Basti pensare… Read More “Anch’io sono ufficiale!” l’eroica morte di un alpino

La morte del Colonnello Aminto “papà” Caretto

“Vi sono bersaglieri con i piedi maciullati che seguitano a combattere, questo non è il momento di abbandonare il reggimento” Cosi rispondeva il colonnello Aminto Caretto comandante del III reggimento bersaglieri che stava combattendo sul fronte russo inquadrato nella 3ª divisione Celere Principe Amedeo Duca d’Aosta, dopo essere stato ferito al ginocchio, nella zona di  Serafimowitch, il… Read More La morte del Colonnello Aminto “papà” Caretto

L’ardito Ciro Scianna muore baciando il Tricolore

Il 24 giugno del 1918, moriva negli scontri sul Monte Asolone tra il Regio esercito e l’esercito imperale austro-ungarico, l’ardito siciliano Ciro Scianna.   Egli nasce a Bagheria il 15 marzo 1891 da Michele, villico, e da Paola Rizzo. Emigrato per lavoro,si arruolò nel 3°Bersaglieri,in seguito distaccato al 10°in Albania;allo scoppio del primo conflitto mondiale, venne inquadrato infine nel 16°Bersaglieri, e… Read More L’ardito Ciro Scianna muore baciando il Tricolore