29 gennaio 1941, muore il dittatore ellenico Ioànnis Metaxàs 

Il 29 gennaio del 1941, moriva ad Atene il generale e dittatore greco Ioànnis Metaxàs. In quei giorni le sue truppe erano impegnate in territorio albanese contro le forze armate italiane che avevano invaso la Grecia il 28 ottobre dell’anno precedente, ma dopo i primi giorni di avanzata avevano subito la controffensiva ellenica ed erano… Read More 29 gennaio 1941, muore il dittatore ellenico Ioànnis Metaxàs 

28/29 gennaio 1941, viene abbandonata Derna

Nella notte fra il 28 e il 29 gennaio del 1941, dopo aspri combattimenti con le truppe australiana il generale Annibale Bergonzoli conosciuto come “barba elettrica” dava l’ordine di ritirata da Derna, lasciando la “Brigata corazzata Babini” in retroguardia a rovinare le strade, piazzare mine e trappole per la fanteria, oltre ad eseguire diverse imboscate,… Read More 28/29 gennaio 1941, viene abbandonata Derna

“Io non permetterò che una banda di traditori mi processi…”

La seconda guerra mondiale era finita, almeno per quanto riguardava l’Europa da ormai otto mesi, le porte del campo di concentramento di Coltano in provincia di Pisa, in cui erano stati rinchiusi i militari della Repubblica Sociale Italiana catturati dagli eserciti alleati, si stavano schiudendo per quasi per tutti i prigionieri quando si consumò il… Read More “Io non permetterò che una banda di traditori mi processi…”

Nikolaevka 26 gennaio 1943, gli alpini sfondano l’accerchiamento sovietico

Il 12 gennaio del 1943, la Stavka, l’alto comando sovietico lanciò con cospicue forze la terza offensiva invernale contro le forze dell’Asse schierate sul fronte russo, era l’operazione Ostrogorsk-Rossosc. Le due precedenti offensive, denominate operazione Urano aveva portato all’accerchiamento della 6ª Armata tedesca a Stalingrado, mentre la seconda chiamata operazione Piccolo Saturno, aveva sbaragliato completamente… Read More Nikolaevka 26 gennaio 1943, gli alpini sfondano l’accerchiamento sovietico

25 gennaio 1887, l’attacco al forte di Saati in Eritrea

Nel 1885 l’Italia occupò il porto eritreo di Massaua, allora in mano egiziana, e ne fece una base per una successiva espansione nell’entroterra. Inevitabilmente gli interessi italiani andarono a scontrarsi con quelli del confinante Impero etiope che da tempo mirava ad uno sbocco sul mar Rosso. Al contrario delle altre potenze europee, il Regno d’Italia intraprese… Read More 25 gennaio 1887, l’attacco al forte di Saati in Eritrea

Giovanni Messe nominato comandante supremo forze italiane in Africa

Dopo la dura sconfitta subita dalle forze italo-tedesche nell’ultima battaglia di El Alamein, che si svolse negli infuocati deserti egiziani dal 23 ottobre al 4 novembre 1942 e lo sbarco anglo-americano nel novembre dello stesso anno nell’Africa settentrionale francese, le forze alleate avevano continuato la loro corsa verso ovest con l”intento di scacciare l’Asse dal… Read More Giovanni Messe nominato comandante supremo forze italiane in Africa

23 gennaio 1943, Tripoli addio

Il 23 gennaio del 1943 le truppe britanniche dell’VIII armata del generale Montgomery prendono la città di Tripoli, capitale della colonia italiana di Libia. Nella città ormai abbandonata dalle truppe italo-tedesche, il tricolore innalzato dai marinai italiani nel lontano 1911, dopo la vittoriosa guerra contro l’Impero Ottomano, viene per sempre ammainato. Al suo posto la… Read More 23 gennaio 1943, Tripoli addio

Padre Reginaldo Giuliani cappellano delle Camicie Nere

Il 21 gennaio del 1936 moriva durante la battaglia di Passo Uarieu, durante la campagna che portò alla conquista dell’Abissinia e alla conseguente proclamazione dell’Impero, il centurione padre Reginaldo Giuliani, cappellano del Primo Gruppo Battaglioni Camicie Nere d’Eritrea. La battaglia di Passo Uarieu che vide la vittoria delle armate italiane, venne combattuta dal 21 al 24… Read More Padre Reginaldo Giuliani cappellano delle Camicie Nere

L’ultima carica di cavalleria della guerra d’Africa

“Quando la nostra batteria prese posizione, un gruppo di cavalleria indigena, guidata da un ufficiale su un cavallo bianco, la caricò dal Nord, piombando giù dalle colline. Con coraggio eccezionale questi soldati galopparono fino a trenta metri dai nostri cannoni, sparando di sella e lanciando bombe a mano, mentre i nostri cannoni, voltati a 180… Read More L’ultima carica di cavalleria della guerra d’Africa