Pillole di Seconda Guerra Mondiale: 28 luglio

1940 – Fronte orientale. Il Presidente dell’Estonia, Konstantin Päts, viene arrestato e deportato in Russia dai sovietici.

1941 – Estremo oriente. I giapponesi sbarcano in Cocincina, la parte meridionale dell’attuale Vietnam a quei giorni possedimento francese.

1941 – Estremo oriente. Quale misura di ritorsione alla recente decisione americana, il Giappone congela i beni di società e privati statunitensi sul suo territorio

1942 – Estremo oriente. Ha termine l’offensiva nipponica nella provincia cinese del Chekiang, sferrata come rappresaglia per l’incursione degli aerei di Doolittle su Tokyo e altre città nipponiche.

1941 – Fronte orientale. Nel settore centrale del fronte, ha inizio la liquidazione delle forze sovietiche accerchiato nella sacca di Smolensk.

1943 – Battaglia di Sicilia. Esce in Sicilia il “manifesto separatista”, che chiede agli Alleati di riconoscere l’isola come Stato sovrano indipendente a regime repubblicano.

1943 – Italia. Viene sciolto il Partito Nazionale Fascista, Sciolto il Partito nazionale fascista e soppressi il Gran Consiglio del Fascismo, il Tribunale speciale per la difesa dello Stato, la Camera dei fasci e delle corporazioni

1944 – Fronte orientale. Le truppe del 1° Fronte bielorusso conquistano Brest-Litovsk nell’attuale Bielorussia. La città per via della sua posizione geografica ha rivestito un ruolo storico importante nelle vicende di entrambe le guerre mondiali. Nella Prima fu sede dell’accordo di pace noto come Trattato di Brest-Litovsk siglato nel 1918 dal nuovo Stato sovietico con gli imperi centrali; nella Seconda, la sua fortezza resistette per 32 giorni all’invasione nazista dell’URSS nell’estate del 1941.

1944 – Giappone. Nuovi attacchi della 3ª Flotta USA contro la base navale di Kure e altri obiettivi. Gli aerei americani affondano la portaerei Amagi, l’incrociatore pesante Tone, il vecchio incrociatore Izumo, l’incrociatore leggero Oyodo e 1 cacciatorpediniere.

1945 – Estremo oriente. Nel documento firmato il 26 luglio 1945 dal Presidente Truman, dal Primo Ministro britannico Winston Churchill e dal Presidente del governo della Repubblica di Cina Chiang Kai-shek nel quale si esponevano le condizioni per la resa giapponese che erano state decise nella Conferenza di Potsdam. Il testo della dichiarazione terminava dicendo che se il Giappone non si fosse arreso sarebbe andato incontro a una “rapida e totale distruzione”.

Fonte: Salmaggi e Pallavisini – 2194 giorni di guerra. Cronologia 2^ Guerra Mondiale e Wikipedia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.