Pillole di Seconda Guerra Mondiale: 18 aprile

1942 – con un incredibile raid, noto come Doolittle Raid, gli Stati Uniti bombardano Tokyo come rappresaglia per l’attacco subito a Pearl Harbor. Esattamente un anno dopo gli americani riusciranno ad intercettare l’aereo su cui volava l’ideatore del piano d’attacco alla base navale statunitense, l’ammiraglio giapponese Isoroku Yamamoto e ad ucciderlo.

1943 – Operazione Vengeange (Vendetta). Durante i combattimenti presso le isole Salomone, gli americani, che grazie alla decrittazione delle comunicazioni radio giapponesi erano venuti a conoscenza dell’arrivo dell’ammiraglio Isoroku Yamamoto sull’isola di Bougainville, intercettano ed abbattono l’aereo su cui volava il comandante delle flotta imperiale giapponese.

Ideatore del piano di attacco alla base navale americana di Pearl Harbour che il 7 dicembre 1941, decretò l’ingresso degli Stati Uniti nel secondo conflitto mondiale, Yamamoto riuscì inizialmente ad infliggere numerose sconfitte alle squadre navali americane. La situazione mutò, a partire dalla battaglia delle Midway (4-7 giugno 1942), quello che doveva essere il colpo di grazia che i giapponesi intendevano sferrare alla marina militare statunitense, ormai logorata dalle numerose perdite, si trasformò nella più grande vittoria navale che gli Stati Uniti avessero mai ottenuto durante la seconda guerra mondiale.

Il 18 aprile 1943 il Mitsubishi G4M Betty, su cui voleva l’ammiraglio giapponese dopo aver perso quota, con un motore incendiato, precipitò fra gli alberi dell’isola, finendo in un rogo. Le sue ceneri furono trasportate a Tokyo per le solenni esequie nel cimitero di Tama, alle quali presero parte un milione di persone. Il pilota statunitense che lo abbatté con un caccia Lockheed P-38 Lightning, Thomas Lanphier, fu decorato in seguito con la Navy Cross, la massima onorificenza della Marina militare a stelle e strisce.

Yamamoto viene considerato uno dei più grandi strateghi navali della storia.

1943 – A Palermo, viene bombardata piazza Sett’Angeli. Muoiono ufficialmente 30 persone, che avevano trovato riparo presso il rifugio antiaereo, ma il numero non è mai stato accertato.

1943Pierre Laval succede a François Darlan nella carica di Primo Ministro dello Stato Francese, lo stato collaborazionista presieduto dal Maresciallo di Francia Philippe Pétain, meglio conosciuto come Repubblica di Vichy. Eletto persona dell’anno 1932 dalla rivista Time, dopo la fine della seconda guerra mondiale fu processato e condannato a morte per essere stato il principale responsabile della politica di collaborazione con la Germania nazista, sentenza eseguita tramite fucilazione il 15 ottobre del 1945.

1945 – Nonostante le dure misure repressive adottate dalle autorità della Repubblica Sociale e forze tedesche, inizia a Torino il grande sciopero pre-insurrezionale.

1945– Muore nel carcere dell’isola di Procida per una perforazione gastrica fulminante il generale di divisione Ettore Del Tetto. Pluridecorato ufficiale della Grande Guerra, promosso generale di brigata il 15 aprile 1941 e poi generale di divisione (fuori quadro) il 28 marzo 1943, dal 16 agosto 1943 fu assegnato al Comando Territoriale di Napoli del XIX Corpo d’Armata. Qui lo colse l’8 settembre e l’intero suo Comando della Difesa Territoriale si dissolse subito e anche Napoli cadde in mano ai tedeschi come il resto della penisola.

Insieme al generale Riccardo Pentimalli, comandante del XIX Corpo d’Armata di Napoli, fu accusato di collaborazionismo e della mancata difesa della città e condannato il 24 dicembre 1944, per “abbandono di comando”, con sentenza dichiarata inappellabile, a 20 anni di reclusione. L’inappellabilità però inficiava la legittimità formale della sentenza e il 27 dicembre 1946 la Corte di cassazione stabilì che le sentenze dell’Alta Corte erano inappellabili solo se “giuste”, riconobbe che in precedenza v’era stata “l’inosservanza di quel minimo di elementi che garantiscono il regolare svolgimento di un processo”, annullando la sentenza. Nel frattempo però Del Tetto era deceduto improvvisamente a soli 56 anni, dopo aver minacciato, una volta uscito di “rivelare cose imbarazzanti, per molta gente”. La sentenza di assoluzione interessò, quindi, soltanto Pentimalli, che venne completamente riabilitato.

1945 – Un bombardamento aereo delle forze alleate distrugge la minuscola Isola di Helgoland nel Mare del Nord, davanti alle coste della Germania.

1947– La marina inglese sull’isoletta di Helgoland con una esplosione controllata, procede alla distruzione di circa 6.800 tonnellate di dinamite, abbandonate dall’esercito tedesco. Oltre alla distruzione dell’immensa quantità di esplosivo, l’intento era anche quello di distruggere le installazioni militari navali del Terzo Reich sull’isola. E’ ritenuta la più grande esplosione non-nucleare della storia.

1948– In Italia si tengono le prime elezioni politiche per il parlamento repubblicano.

Il 18 aprile fu una data fondamentale per la guerra in Estremo Oriente. A quel tragico giorno per l’Impero del Sol Levante, abbiamo dedicato un posto che chi volesse può leggere seguendo il link sottostante:

18 aprile, un tragico giorno per l’impero del Sol Levante

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