9 gennaio 1934, viene inaugurata la Scuola centrale militare di alpinismo

Il 9 gennaio del 1934 veniva ufficialmente costituita nel castello Beauregard di Aosta, appositamente acquistato per l’occasione dallo Stato italiano, la Scuola centrale militare di alpinismo. Compito della scuola era la preparazione sci-alpinistica di ufficiali e sottufficiali delle truppe alpine, lo studio del loro armamento ed equipaggiamento. Il primo comandante della scuola, intitolata al duca degli Abruzzi fu il tenente colonnello Luigi Masini.

Durante il secondo conflitto mondiale il Battaglione “Duca degli Abruzzi” dell’Istituto partecipa attivamente alla campagna sul Alpi Occidentali contro la Francia, mentre il leggendario Battaglione alpini sciatori “Monte Cervino” – costituito dai Quadri migliori della Scuola – combatte valorosamente prima sulle montagne greco-albanesi dove si guadagna la medaglia d’argento e poi sul fronte russo, dove sotto il comando del tenente colonnello Mario D’Adda la sua bandiera verrà decorata con la massima onorificenza militare italiana la Medaglia d’Oro al Valor Militare:

«Battaglione di alpini sciatori, fusi in un granitico blocco di energie e di arditismo alpino, in dodici mesi di campagna russa ha dato ininterrotte prove di eccezionale valore e di ineguagliabile spirito di sacrificio, Incrollabile nella difesa, impetuoso e travolgente nell’offesa, ha sempre raggiunto le mete indicategli. Nella grande offensiva invernale russa scrive fulgide pagine di gloria. Sostiene per primo l’urto di imponenti masse di fanteria sostenute da unità corazzate che hanno travolto la resistenza del fronte; le contiene con una difesa attiva ed ardita, le inchioda al terreno fino a quando arrivano rinforzi che gli consentono una tregua dopo un combattimento di due settimane compiuto senza soste, senza riparo, in condizioni di clima eccezionalmente avverso. Accerchiato da forze agguerrite di fanteria e blindate, benché ridotto a pochi superstiti in buona parte feriti, congelati ed esausti, sostiene una lotta disperata e col valore di tutti ed il sacrificio di molti, riesce a rompere il cerchio di ferro e di fuoco. in seguito continua a marciare nella sterminata pianura nevosa, supera tutti gli ostacoli che si frappongono al suo andare, tiene in rispetto il nemico che lo incalza, e, sparuta scolta, raggiunge le linee alleate in un’aureola di vittoria uguale a quella delle più alte tradizioni alpine e della Stirpe.»
— Olkowactka – Quota 176 – Klinowiy – Brody – Jahodnj – Jwanowka – Quota 204 – Kolhos Selenjar – Rossosch – Olikowatka (Russia), febbraio 1942- febbraio 1943.

Con l’armistizio di Cassibile dell’8 settembre 1943 le attività della scuola si fermarono e la stessa riaprirà i battenti solo il 1º luglio 1948, sotto la nuova denominazione di “Scuola Militare Alpina” (SMA), con le competenze estese anche al personale di altre forze armate e di eserciti stranieri, ricevendo in consegna il 21 novembre dello stesso anno la Bandiera d’Istituto. In seguito la scuola assunse la sigla SMALP per non essere confusa con la Scuola Militare dell’Aeronautica di Firenze, scuola media superiore a carattere militare come la Nunziatella di Napoli, la Morosini di Venezia e la Teulié di Milano.

Prima di proseguire apriamo una piccola parentesi per segnalare che la scuola è molto attiva anche nell’ambito delle attività sportive sin dai primi anni di vita, tanto da vincere già nel 1936 a Garmisch, la gara delle olimpiadi invernali di pattuglia militare. Nei suoi quasi novant’anni di storia la scuola ha ottenuto numerosissimi successi sportivi fra cui spiccano ben 16 medaglie ai Giochi olimpici invernali, 19 titoli mondiali, 7 Coppe del mondo, 10 titoli europei oltre a 60 titoli italiani.

Nel 1998 la Scuola Militare Alpina passa alle dipendenze del Comando Truppe Alpine, erede del 4º Corpo d’Armata Alpino, comando di vertice dell’Esercito Italiano con sede a Bolzano che coordina le attività e l’impiego delle truppe alpine, dal 2016 alle dirette dipendenze del Capo di stato maggiore dell’Esercito. Nello stesso tempo la scuola cambia ancora denominazione prima in “Centro Addestramento Alpino” e poi in “Centro Addestramento Alpino – Scuola Militare” (Ce.Add.Alp.).

Nel dicembre 2008 riceve alle proprie dipendenze il 6º Reggimento Alpini, con sedi in Brunico e San Candido, la cui gloriosa bandiera di Guerra è decorata di un Ordine Militare di Savoia, una Medaglia d’Oro, cinque Medaglie d’Argento e una di Bronzo al Valor Militare, una Medaglia d’Argento di Benemerenza ed una di Bronzo al Merito della Croce Rossa. Dal 18 novembre 2021 il Generale di Brigata Marcello Orsi è il comandante del Centro Addestrativo Alpino, il cui motto, non lo avevamo ancora scritto è “Ardisci e credi”.

Grazie per aver letto il nostro post e con la speranza che vogliate continuare a seguirci, Vi diamo appuntamento al prossimo. Mi piace e commenti e/o suggerimenti su come migliorare l’articolo e il blog in generale saranno molto graditi.

2 pensieri riguardo “9 gennaio 1934, viene inaugurata la Scuola centrale militare di alpinismo

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