100 ANNI FA – Il MILITE IGNOTO veniva tumulato nel sacello posto sull’Altare della Patria

Il 4 novembre di Cento Anni fa, nel terzo anniversario della fine della Grande guerra la salma del Milite Ignoto, dopo il suo acclamatissimo viaggio dalla Basilica di Aquileia a Roma, veniva tumulata nel sacello dell’Altare della Patria a lui riservato nel Vittoriano. Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II o (mole del) Vittoriano, come tutti sappiamo è il monumento situato a Roma, in piazza Venezia, sul versante settentrionale del colle del Campidoglio, opera dell’architetto Giuseppe Sacconi. È situato al centro della Roma antica e collegato a quella moderna grazie a strade che si dipartono a raggiera da piazza Venezia e la sua costruzione iniziò nel 1885 e i lavori si conclusero nel 1935.

La cerimonia si svolse alla presenza del sovrano Vittorio Emanuele III e delle più alte cariche dello Stato, insieme a madri e di vedove di caduti, rappresentanze di grandi mutilati, associazioni e di ex combattenti. Tre giorni prima al Milite Ignoto, su iniziativa dell’onorevole Giovanni Giuriati, fu conferita la Medaglia d’Oro al valor militare, massima decorazione militare italiana , con una motivazione che fu poi riportata anche sul lato del suo sacello che si trova internamente al Vittoriano, nell’omonima cripta:

«Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della patria»

Il ministro della Guerra, in un comunicato ufficiale, aggiunse, in riferimento al conferimento della medaglia d’oro al Milite Ignoto:

«Lo sconosciuto, il combattente di tutti gli assalti, l’eroe di tutte le ore, ovunque passò o sostò, prima di morire, confuse insieme il valore e la pietà. Soldato senza nome e senza storia, Egli è la storia: la storia del nostro lungo travaglio, la storia della nostra grande vittoria.»

La folla sui binari al passaggio del treno dalla stazione di Arezzo con la bara del Milite Ignoto
La folla sui binari al passaggio del treno dalla stazione di Arezzo

Al viaggio durante il quale intere città accorsero ad omaggiare la Salma lungo la ferrovia dove folle si assieparono in uno slancio di Patriottismo senza pari e alla storia bellissima del Milite Ignoto abbiamo dedicato un post che invitiamo tutti colore, che ancora credono nei valori della Patria a rileggere:

«Ignoto il nome – folgora il suo spirito – dovunque è l’Italia – con voce di pianto e d’orgoglio – dicono – innumeri madri: – è mio figlio»

La salma del Milite Ignoto trasportata dai decorati con la medaglia d'oro al valor militare (4 novembre 1921)
La Salma del Milite Ignoto trasportata dai decorati di Medaglia d’Oro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.