I bollettini di guerra del 10 settembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 95

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 settembre 1940:

Nel Mediterraneo orientale la nostra aviazione, particolarmente at­tiva, ha effettuato violente azioni di bombardamento sul porto di Giaffa in Palestina e sulla ferrovia Alessandria – Marsa Matruh. Du­rante la prima azione, le attrezzature del porto ed importanti de­positi sono stati colpiti originando vasti incendi; durante la seconda, gli impianti ferroviari sono stati seriamente danneggiati. Un treno, colpito in pieno, è saltato in aria.

In Africa settentrionale l’aviazione ha inoltre ricercato, spezzonato e mitragliato attendamenti ed auto­colonne nemiche. Specialmente a Bir Sceferzen il nemico ha ripor­tato sensibili perdite.

L’aviazione nemica ha effettuato qualche incursione su località della Cirenaica causando complessivamente un morto e quattro feriti e danni materiali non rilevanti.

Nell’Africa orientale una nostra formazione aerea ha attaccato la base aerea di Porto Sudan, colpendo vari velivoli a terra e provocando incendi; attaccati dalla caccia avversaria, i nostri velivoli rientravano tutti alle proprie basi dopo aver abbattuto un aereo nemico.

Nel Kenia depositi e baraccamenti nemici sono stati bombardati dalla nostra aviazione a Bura, sul fiume Tana, con evidenti risultati e senza perdite da parte nostra. Il nemico ha tentato incursioni su Massaua, Asmara e Dessi, lanciando bombe specialmente in aperta campagna e causando complessivamente due morti e tre feriti.

  • Bollettino n. 463

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 settembre 1941:

Nell’Africa settentrionale, attività delle artiglierie sui fronti di Sol­lum e Tobruk: automezzi nemici sono rimasti distrutti. Nostri ap­parecchi da bombardamento hanno efficacemente colpito obiettivi terrestri nelle zone di Tobruk e Marsa Matruh. La difesa contraerea di Bardia ha abbattuto un Bristol Blenheim.

In Africa orientale, nessun avvenimento di particolare rilievo nei vari settori dello scacchiere di Gondar.

Aerei britannici hanno compiuto incursioni su Reggio Calabria e Messina. Nessuna vittima tra la popolazione.

Nostri aerei hanno bombardato le installazioni portuali di Fama­gosta (Cipro) e gli impianti petroliferi di Caifa: sono stati osservati incendi e grandi esplosioni.

  • Bollettino n. 836

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 settembre 1942:

Nella giornata di ieri nessun combattimento importante sul fronte egiziano.

La difesa contraerea di Tobruk ha centrato e distrutto due appa­recchi britannici.

Nostri velivoli di scorta ad un convoglio hanno intercettato bom­bardieri nemici abbattendone uno. Riuscite azioni di bombardamen­to sono state rinnovate sull’aeroporto di Micabba.

Nel cielo di Scoglitti (Ragusa) quattro caccia avversari venivano at­taccati da nostri cacciatori che ne costringevano uno ad atterrare; il pilota, americano, è stato catturato.

Dalle operazioni degli ultimi giorni due nostri velivoli non sono ritornati.

La torpediniera Polluce, comandata dal capitano di corvetta Tito Burattini, ha affondato nel Mediterraneo un sommergibile inglese.

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