80 anni fa, moriva Teseo Tesei il “padre” del Siluro a Lenta Corsa

“Nel luglio scorso gli italiani hanno condotto un attacco con grande decisione per penetrare nel porto, impiegando MAS e “siluri umani” armati da “squadre suicide (…). Questa impresa ha richiesto le più alte doti di coraggio personale”

Così scrisse il 4 ottobre 1941 il vicegovernatore dell’isola di Malta, sir Edward Jackson, ricordando l’episodio dell’ardito tentativo di forzamento del porto della Valletta della notte fra il 25 e 26 luglio 1941, effettuato dagli incursori della X MAS. In quella operazione che si risolse in un disastro perse la vita, fra gli altri il Maggiore del Genio Navale Teseo Tesei, il padre dell’S.L.C. il Siluro a Lenta Corsa protagonista dell’impresa di Alessandria nel dicembre 1941.

Prima di partire per la missione in cui troverà la morte, Tesei pronunciò queste parole:

…occorre che tutto il mondo sappia che ci sono degli italiani che si recano a Malta nel modo più temerario. Se affonderemo qualche nave o no poco importa; quel che conta è che si sia capaci di saltare in aria con il nostro apparecchio sotto gli occhi degli inglesi, avremo indicato ai nostri figli e alle future generazioni a prezzo di quali sacrifici si serva il proprio ideale e per quali vie si pervenga al successo.

…alle quattro e mezzo la rete deve saltare e salterà.

Se sarà tardi spoletterò al minuto.

Alla sua memoria verrà conferita la Medaglia d’oro al Valor Militare con la seguente lodevole motivazione: 

«Ufficiale Superiore del Genio Navale, in lunghi anni di tenace, intelligente, appassionato lavoro riusciva, superando difficoltà di ogni genere, a realizzare, in cooperazione con altri pochi valorosi tecnici, e successivamente a perfezionare il mezzo d’assalto subacqueo della Regia Marina. Non pago del decisivo contributo portato dalla sua brillante intelligenza e dalla sua profonda cultura volle personalmente provare, collaudare e impiegare in guerra l’arma insidiosissima. Nonostante fosse minorato nel fisico per questa attività, inflessibilmente volle partecipare al forzamento di una delle più potenti e meglio attrezzate basi navali dell’avversario, conducendo lo strumento da lui ideato. Verificatosi nel corso dell’azione un ritardo, dovuto a imprevisti incidenti tecnici, che avrebbe potuto compromettere l’esito, allo scopo di guadagnare tempo perduto e di portare a termine a ogni costo il suo compito, decideva di rinunciare ad allontanarsi dall’arma prima che esplodesse contro l’obiettivo. Col sacrificio della vita assurgeva, unitamente al suo secondo uomo rimasto a lui fedele fino alla morte, alla gloria purissima del cosciente olocausto. Esempio di elette virtù militari e di sublime dedizione alla Patria, oltre il dovere.

Acque di Malta, alba del 26 luglio 1941.»

Prima di chiudere il nostro post odierno ricordiamo che l’operazione Malta 2 è ancora a tutt’oggi il singolo fatto d’arme per il quale sono state conferite il maggior numero di Medaglie d’oro al Valor militare (1 a vivente e 8 alla memoria). Oltre a Teseo Tesei per quell’azione saranno decorati:

  • Capitano di fregata Vittorio Moccagatta alla Memoria
  • Capitano di corvetta Giorgio Giobbe alla Memoria
  • Maggiore genio navale Teseo Tesei alla Memoria
  • Capitano medico Bruno Falcomatà alla Memoria
  • Sottotenente di vascello Carlo Bosio alla Memoria
  • Sottotenente armi navali Aristide Carabelli alla Memoria
  • Sottotenente di vascello Roberto Frassetto a vivente
  • 2º Capo palombaro Alcide Pedretti alla Memoria
  • Sottocapo silurista Guido Vincon alla Memoria

Furono inoltre conferite 13 medaglie d’argento al V.M. (di cui due alla memoria), 7 medaglie di bronzo al V.M. (di cui 2 alla memoria), e una Croce di Guerra al Valor Militare. Per chi fosse interessato, abbiamo dedicato un post che riporta le motivazioni di tutte le nove medaglie d’oro, che potete leggere cliccando sul link sottostante:

Il fatto d’arme con il maggior numero di Medaglie d’oro al Valor militare conferite

Grazie per aver letto il nostro post e con la speranza che vogliate continuare a seguirci Vi diamo appuntamento al prossimo. Mi piace e commenti e/o suggerimenti su come migliorare l’articolo e il blog in generale saranno molto graditi.

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