I bollettini di guerra del 20 luglio 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 42

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 20 luglio 1940:

Nostri velivoli hanno eseguito un efficace bombardamento notturno a bassa quota sul silurificio di Malta, provocando vasti incendi e rientrando tutti incolumi alle basi.

Nell’Africa settentrionale un ve­livolo inglese è stato abbattuto e l’equipaggio, di tre uomini, è stato fatto prigioniero.

Nell’Africa orientale nostri velivoli hanno effet­tuato efficaci bombardamenti sulla base aerea di Buna (Kenia), sulla base aero – navale di Berbera e su posizioni nemiche nella zona di Kurmuk (Sudan anglo – egiziano). Un nostro velivolo non è rientrato.

  • Bollettino n. 410

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 20 luglio 1941:

Durante le ultime due notti sono state bombardate nuovamente le basi aeree di Malta.

Nell’Africa settentrionale attività di artiglierie sul fronte di Tobruk; l’aviazione dell’Asse ha continuato a bombardare baraccamenti ne­mici ed opere fortificate della Piazza.

Presso Marsa Matruh due nostri velivoli hanno attaccato e colpito con siluro un incrociatore inglese da io mila tonnellate. Il nemico ha compiuto incursioni aeree su Bengasi e su Tripoli; a Tripoli la nostra caccia ha abbattuto in fiamme un Blenheim.

Nell’Africa orientale velivoli britannici hanno bombardato Gondar. Un nostro sommergibile operante nell’Atlantico non è rientrato.

Nel Mediterraneo un nostro sommergibile al comando del tenente di va­scello Zanni ha silurato ed affondato un cacciatorpediniere britan­nico; altra unità dello stesso tipo, al comando del tenente di vascello Migliorini, ha affondato un sommergibile nemico. Un secondo som­mergibile inglese è stato affondato da nostre torpediniere comandate rispettivamente dai tenenti di vascello Gamaleri e Martinoli.

  • Bollettino n. 783

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 20 luglio 1942:

Puntate nemiche sono state respinte nei settori settentrionale e cen­trale del nostro schieramento sul fronte egiziano; alcuni mezzi blin­dati avversari sono stati distrutti.

La caccia germanica ha attaccato una forte formazione di Hurricane abbattendone 7.

Le cattive condizioni atmosferiche hanno limitato le operazioni sull’isola di Malta, dove tuttavia alcuni importanti obiettivi venivano colpiti.

  • Bollettino n. 1.151

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 20 luglio 1943:

Nel settore centrale del fronte siculo le truppe dell’Asse hanno sgom­brato dopo aspri combattimenti Caltanissetta ed Enna, portan­dosi su nuove posizioni.

Dal 10 al 20 luglio 228 carri armati nemici sono stati distrutti ed un centinaio danneggiati oltre ai molti perduti dall’avversario du­rante le operazioni di sbarco.

Velivoli del nostro 5° stormo d’assalto compivano una audace azione sul porto di Augusta, colpendo gravemente un mercantile di grosso tonnellaggio ed una nave da trasporto. Venivano abbattuti in com­battimento 2 apparecchi avversari: 3 dei nostri non facevano ritorno. Bombardieri pesanti tedeschi attaccavano nella notte sul 20 il porto di Malta: risultano colpite le attrezzature portuali e 7 navi mercantili, delle quali 2 sono da ritenere affondate.

Motosiluranti germaniche hanno colato a picco nelle acque della Si­cilia 2 cacciatorpediniere ed un piroscafo da 3 mila tonnellate, silu­rando inoltre un mercantile di media stazza: tutte le unità sono rientrate alla base. Incursioni avversarie su Napoli e su località della Campania, della Calabria e della Sardegna causavano scarsi danni e poche vittime: sono stati abbattuti dalle batterie della difesa 2 aerei a Napoli, uno nei pressi di Salerno, uno nei dintorni di Decimo (Cagliari).

A seguito delle incursioni citate del bollettino odierno sono stati fi­nora accertati, a Napoli e provincia, 13 morti e 45 feriti.

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