I bollettini di guerra del 23 giugno 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 12

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 23 giugno 1940:

La nostra aviazione prosegue le sue operazioni in ogni settore del Mediterraneo. Nella notte del 22, con brillantissima azione e senza alcuna perdita, malgrado la violenta reazione contraerea e la lunga transvolata sul mare, è stata efficacemente bombardata la base na­vale di Alessandria d’Egitto, dove è rifugiata la squadra inglese. E’ stata altresì battuta la base di Biserta. Raggiunte e bombardate sono state anche, nonostante il maltempo, navi nemiche in navigazione nel Mediterraneo occidentale, sorvegliato dalle incessanti ricogni­zioni a vasto raggio che si sono estese a tutto il bacino mediterraneo. Un nostro velivolo non è rientrato.

Nell’Africa settentrionale le azioni si sono risolte a nostro vantaggio; intensa attività della nostra aviazione contro autoblindate e forma­zioni nemiche; un grosso quadrimotore nemico è stato abbattuto. Nell’Africa orientale i nostri dubat hanno abbattuto in fiamme un velivolo inglese. Il nemico ha bombardato la città di Trapani col­pendo esclusivamente abitazioni private. Risultano venti morti e trentotto feriti, tra i quali donne e bambini e tre soli militari. La nostra caccia ha raggiunto i velivoli avversari abbattendone due.

  • Bollettino n. 383

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 23 giugno 1941:

In combattimenti aerei su Malta la nostra caccia ha abbattuto un Hurricane.

Velivoli britannici sono stati intercettati nel Mediterraneo centrale da nostri aerei da caccia: un Blenheim è stato abbattuto. Altri due Blenheim venivano abbattuti dal tiro c. a. di nostre siluranti. Nell’Africa settentrionale, a Tobruk, l’aviazione dell’Asse ha con­tinuato a colpire impianti logistici, posizioni ed accantonamenti nemici.

A Bengasi velivoli britannici hanno compiuto una nuova incursione. Nell’Africa orientale, una puntata offensiva di truppe del presidio di Uolchefit (Gondar), ha posto in fuga forti nuclei nemici.

  • Bollettino n. 756

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 23 giugno 1942:

Elementi avanzati delle truppe dell’Asse hanno raggiunto il confine libico – egiziano.

Completate le operazioni di rastrellamento, il numero dei prigionieri presi a Tobruk ha superato i 28.000.

Sulle basi aeronavali di Malta nostre formazioni aeree hanno con­dotto violente azioni di bombardamento a seguito delle quali nu­merosi e vasti incendi sono divampati nella zona degli obiettivi. Tutti i nostri velivoli hanno fatto ritorno.

  • Bollettino n. 1.124

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 23 giugno 1943:

Nostri aerosiluranti hanno attaccato un convoglio nemico lungo le coste dell’Africa settentrionale affondando un piroscafo da 12.000 tonnellate e danneggiandone un altro da 7.000; un terzo mercantile veniva silurato nel golfo di Tunisi.

Il porto di Biserta ed obiettivi stradali e ferroviari a sud di Giaffa (Palestina) sono stati bombardati da nostre formazioni aeree. Velivoli avversari hanno effettuato azioni di bombardamento e mi­tragliamento su Salerno, Castelvetrano, Milazzo e Olbia sono se­gnalati danni e perdite a Salerno. Le batterie contraeree di Olbia facevano precipitare in fiamme un apparecchio a oriente di Ca­stelsardo.

Durante le incursioni su Reggio Calabria e Messina, di cui ha dato notizia il bollettino n. 1123, due quadrimotori risultano abbattuti dalla caccia nazionale.

Nelle azioni di siluramento citate dal bollettino odierno, si sono particolarmente distinti i seguenti piloti:

— tenente Orlando Veroni da Milano e sergente maggiore Carlo Cozzi da Olgiate – Olona (Varese) che hanno affondato il piro­scafo da 12.000 tonnellate;

— tenente Ruggero Malagoli da Milano e .sergente Vincenzo Spina da Milano, che hanno colpito il mercantile da 7.000 tonnellate.

Nell’incursione su Salerno di cui dà notizia il bollettino odierno, si deplorano tra la popolazione 41 morti e 57 feriti.

Le perdite della popolazione, a seguito dell’azione aerea nemica nella zona dello Stretto di Messina, di cui al bollettino di ieri, sono state complessivamente accertate, a Villa S. Giovanni e Bagnara Calabra, in 5 morti e 55 feriti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.