I bollettini di guerra del 23 aprile 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando nello stesso post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 321 s

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 23 aprile 1941:

L’Armata nemica dell’Epiro e della Macedonia ha deposto le armi. La capitolazione è stata presentata ieri sera alle ore 21.4 da una de­legazione militare greca al Comandante dell’11a Armata italiana sul fronte dell’Epiro. Vengono ora stabilite nei particolari le modalità della resa, in completo accordo col Comando alleato tedesco.

  • Bollettino n. 322

Le nostre truppe, sino al momento della capitolazione dell’Armata greca dell’Epiro e della Macedonia, hanno continuato la loro vitto­riosa avanzata in territorio nemico, superando accanite resistenze e catturando prigionieri, armi e materiali. Formazioni aeree hanno attaccato navi greche nel Canale di S. Maura. Un piroscafo da 2000 tonnellate e due grossi velieri sono stati affondati. Un sommer­gibile e altre navi nemiche sono stati danneggiati. Nel Mediterraneo orientale, il 21 corrente, un nostro velivolo silurante ha affondato un piroscafo da 8000 tonnellate, navigante in convoglio fortemente scortato. Nella notte sul 22, velivoli del Corpo Aereo Tedesco hanno bombardato, in più riprese, gli obiettivi militari della base aerona­vale di Malta.

Nell’Africa settentrionale, a Tobruk, il nemico ha continuato nei suoi tentativi di sortita, che sono stati frustrati prontamente dalle truppe italo – tedesche. Sono stati distrutti alcuni carri armati britannici e catturati armi e materiali. Velivoli inglesi hanno compiuto incursioni su alcune località. della Cirenaica: un aereo nemico è stato abbattuto. Nell’Africa orientale, un nuovo attacco avversario nel set­tore di Dessiè, è stato respinto dalle nostre truppe.

  •  Bollettino n. 691

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 23 aprile 1942:

In Cirenaica normale attività di pattuglie. Un velivolo nemico, col­pito dalla nostra artiglieria contraerea, precipitava in fiamme.

E’ continuata l’azione di bombardamento aereo delle attrezzature belliche di Malta. La caccia tedesca ha abbattuto in combattimento, nel cielo dell’isola, 8 Spitfire e un Curtiss; altri numerosi apparecchi risultano distrutti al suolo.

Nella scorsa notte aerei inglesi hanno sganciato alcune bombe su Ragusa e nuovamente su Comiso: nessuna vittima fra la popola­zione, danni insignificanti a Comiso.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di stabilire che il cacciator­pediniere britannico Havock di cui al bollettino n. 675 é stato silu­rato e affondato dal nostro sommergibile Aradam al comando del tenente di vascello Oscar Gran in rientro da una crociera.

  • Bollettino n. 1.063

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 23 aprile 1943:

Nel settore meridionale del fronte tunisino é aumentata, durante la giornata di ieri, la poderosa pressione avversaria fieramente contra­stata in ripetute azioni di contrattacco dalle nostre unità. Merita, fra queste, speciale menzione la divisione Pistoia comandata dal ge­nerale Falugi i cui fanti hanno sostenuto, con incrollabile fermezza, i reiterati assalti di preponderanti forze britanniche.

Anche nel settore occidentale, al quale il nemico ha esteso il suo sforzo offensivo, duri combattimenti sono in corso.

In duelli aerei la caccia germanica abbatteva 6 apparecchi; quattro Spitfire erano inoltre distrutti da nostri cacciatori di scorta ad un aeroconvoglio.

Velivoli avversari hanno compiuto un’incursione su Siracusa ucci­dendo 3 civili e ferendone 13; di limitata entità i danni. Su Carloforte (Cagliari) e nei dintorni di Catanzaro e di Ragusa sono state pure lanciate alcune bombe che causavano complessivamente 4 morti e 14 feriti. Risultano distrutti da batterie della difesa due aerei: uno precipitato in fiamme ad est di Siracusa ed uno in mare nei pressi di Pozzallo (Ragusa).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.