I bollettini di guerra del 16 aprile 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando nello stesso post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 313

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 16 aprile 1941:

In Jugoslavia, colonne motorizzate della 2a Armata, dopo avere su­perato resistenze nemiche, hanno occupato Spalato, a 400 chilometri dal confine dal quale erano partite. Reparti della R. Marina, insieme con reparti del R. Esercito e Camicie nere, hanno: proseguito nella occupazione dell’arcipelago dalmata a nord delle isole zaratine.

Sul fronte greco, dalla regione dei laghi alla Vojussa, le nostre truppe avanzano. Erseke dopo vivaci combattimenti è stata occupata e superata. L’aeronautica ha effettuato azioni offensive contro opere stra­dali, autocolonne e truppe in marcia. Gli aeroporti di Podgorizza, Giànnina, Paramythia e Corfù sono stati ripetutamente attaccati a volo radente; dieci apparecchi sono stati incendiati al suolo e numerosi altri gravemente danneggiati. In combattimenti aerei, quattro veli­voli da caccia nemici sono stati abbattuti in fiamme. Un nostro ve­livolo da bombardamento in picchiata non ha fatto ritorno alla base. Nei pressi di Corfù, nostri aerei hanno mitragliato due piroscafi da 3.000 tonnellate, uno dei quali è stato incendiato.

Nella notte sul 15, formazioni del Corpo Aereo Tedesco hanno attaccato gli aeroporti di Micabba, Ta Venezia ed i cantieri di La Valletta, colpendo im­pianti, piste di volo e postazioni di artiglieria.

Nella stessa notte, al­tre formazioni aeree tedesche hanno attaccato l’aeroporto di Eleusis, in Grecia e navi alla fonda nella baia omonima, provocando danni agli impianti, centrando un piroscafo da 6.000 tonnellate e danneg­giandone altri due di pari tonnellaggio.

Nell’Africa settentrionale, continuano le operazioni presso Sollum e l’investimento della piazza di Tobruk, dove il nemico si difende accanitamente, appoggiato da unità navali. Formazioni aeree italiane e tedesche continuano la loro azione dì martellamento contro la piazza e le navi nemiche in rada. In combattimenti aerei sono stati abbattuti cinque velivoli Hurricane. Due nostri velivoli non hanno fatto ritorno alle basi.

Nel Mediter­raneo orientale nostre unità aeree hanno attaccato navi nemiche in convoglio. Un grosso piroscafo da 15.000 tonnellate, colpito da siluro, e affondato; altre navi, colpite dalle bombe, sono state gravemente danneggiate. Una nostra formazione da caccia ha attaccato a volo rasente l’aero­porto di Iraklion (Creta), incendiando due bombardieri nemici al suolo. Un nostro velivolo è stato abbattuto: il pilota si è salvato con il paracadute.

Nell’Africa orientale, nostri reparti aerei hanno mi­tragliato e spezzonato colonne di autocarri nel settore di Dessiè.

  • Bollettino n. 684

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 16 aprile 1942:

Sul fronte cirenaico attività di elementi avanzati.

Sono continuate le azioni di bombardamento sugli obiettivi di Malta. Cacciatori tedeschi hanno distrutto in combattimento sette apparecchi avversari nel cielo dell’isola.

In un fallito tentativo d’attacco a nostri piroscafi in navigazione nel Mediterraneo centrale, due bombardieri inglesi sono stati abbattuti dalla caccia germanica di scorta.

  • Bollettino n. 1.056

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 16 aprile 1943:

Sul fronte tunisino concentramenti di fuoco delle opposte artiglierie ed aspri combattimenti di carattere locale.

Susa è stata sgombrata.

L’aviazione dell’Asse ha battuto colonne di automezzi ed attaccato, con buoni risultati, nodi stradali e basi portuali del nemico; nel Me­diterraneo centrale 2 apparecchi sono stati distrutti dalla nostra caccia. Quadrimotori americani lanciavano nel pomeriggio di ieri bombe e spezzoni nei dintorni di Napoli e su Palermo, Catania, Messina, Sciacca, causando perdite alle popolazioni civili: complessivamente 102 morti e 115 feriti. A Palermo 2 velivoli erano abbattuti dalle arti- glierie della difesa ed uno dai nostri cacciatori. Un altro qua­drimotore precipitava nei pressi di Catania, colpito dal tiro delle batterie contraeree.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.