I bollettini di guerra del 2 aprile 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando nello stesso post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 299

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 2 aprile 1941:

Sul fronte greco, nulla di notevole da segnalare.

Nell’Africa setten­trionale, truppe meccanizzate, italiane e germaniche, superate resi­stenze nemiche, hanno occupato Marsa el Brega, località della Ci­renaica. Nostri velivoli hanno bombardato navi nel porto di Ben­gasi, affondandone una.

Nell’Africa orientale, è continuata nella giornata di ieri la difesa delle nostre truppe contro le preponderanti forze nemiche, sia sul fronte Nord che nella zona del fiume Hauasc, La nostra caccia dell’A.O.I. ha abbattuto due Hurricane e due bom­bardieri nemici.

  • Bollettino n. 670

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 2 aprile 1942:

In Cirenaica, contatti delle opposte forze esploranti e normale atti­vità dell’aviazione: un Curtiss è stato distrutto dalla caccia tedesca; un trimotore inglese è precipitato nella regione ad oriente di Barce. Forti reparti aerei dell’Asse hanno attaccato Malta di giorno e di notte: squadriglie del nostro 37° stormo da bombardamento hanno centrato gli impianti aeroportuali di Hai Far e di Micabba causando accertate estese distruzioni; due apparecchi nemici sono stati abbat­tuti in combattimento da velivoli germanici.

Un nostro esploratore leggero navigante nel Mediterraneo centrale è stato affondato da un sommergibile nemico: gran parte dell’equi­paggio è salva.

Gibilterra è stata raggiunta e bombardata da nostri aerei: vasti ed intensi incendi sono scoppiati nella zona del porto, dove gli obiet­tivi bellici sono stati ripetutamente colpiti. Nonostante l’intervento della caccia inglese, che perdeva un apparecchio, la nostra forma­zione, dopo aver brillantemente assolto il suo compito, rientrava al completo alla base.

  • Bollettino n. 1.042

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 2 aprile 1943:

Puntate nemiche sono state respinte nel settore centrale del fronte tunisino.

Formazioni aeree dell’Asse hanno battuto in successive azioni co­lonne di automezzi e di truppe ed attaccato gli impianti portuali di Bona. La caccia tedesca abbatteva in combattimento 9 apparecchi, 5 altri venivano distrutti dalle artiglierie della difesa di Sfax.

Velivoli avversari lanciavano questa notte alcune bombe di piccolo calibro su Messina e Villa S. Giovanni causando alcuni feriti. Qual­che bomba veniva sganciata anche su Catania ove non si lamentano vittime.

Le batterie contraeree di Catania colpivano un apparecchio che pre­cipitava in mare.

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