Medaglie d’Oro della 2ª Guerra Mondiale – Secondo capo scelto TULLIO TEDESCHI – Baia di Suda, 26 marzo 1941

Nome e Cognome Tullio Tedeschi
Luogo e data di nascitaIsernia, 15 luglio 1910
Forza ArmataRegia Marina
RepartoX Flottiglia MAS
SpecialitàMezzi d’assalto di superficie
GradoSecondo capo scelto
Anni di servizio1927-1947
Guerre o campagneSeconda Guerra Mondiale
Luogo e data del conferimentoBaia di Suda, 26 marzo 1941
Luogo e data di morteIsernia, 2 novembre 1987
Motivazione della Medaglia d’Oro«Coraggioso e tenace operatore di mezzi d’assalto di superficie, con altri valorosi già compagni dei rischi e delle fatiche di un durissimo addestramento, dopo una difficile navigazione, forzava una ben munita base navale avversaria, superando un triplice ordine di ostruzioni. Nella rada violata, quando già imminente era l’alba, con freddezza pari al coraggio attendeva, riunito ai compagni, che il Comandante della spedizione procedesse al riconoscimento ravvicinato degli obiettivi e li assegnasse all’audacia dei suoi uomini. Una volta ottenuto il via si lanciava con saldo animo all’assalto contro un incrociatore pesante nemico affondandolo, con l’azione concomitante di un altro assalitore e coronando con successo, con l’alto spirito aggressivo, la concezione teoricamente perfetta dell’impresa. Degno in tutto delle più pure tradizioni di eroismo della Marina italiana.»
— Suda, 26 marzo 1941
— Decreto Luogotenenziale 31 agosto 1944
Altre decorazioni o riconoscimenti
Luogo di sepolturaInformazione non reperita
Dati tratti da: Le Medaglie d’Oro al Valor Militare – Volume Primo – 1929 -1941 – Roma 1965

Con queste parole l’Ammiraglio Cunningham, comandante in capo della flotta inglese nel Mediterraneo, descriveva nel suo libro “a sailor’s odyssey” l’azione degli insursori della Regia Marina in quel glorioso 26 marzo 1941 nella baia di Suda :

<<…All’alba del 26 Marzo 1941, avemmo una batosta, quando il porto fu attaccato dai veloci barchini esplosivi. L’incrociatore York fu danneggiato gravemente e, con i locali e caldaie allagati, dovette essere portato all’incaglio. Anche la nave cisterna Pericles fu colpita e riportò una falla a mezza nave… Il nostro unico incrociatore con cannoni da 203 era così eliminato. Mi ha sempre meravigliato quanto gli italiani erano bravi in questo tipo di attacchi individuali. Avevano uomini capaci delle più valorose imprese… >>.

Prima di chiudere il post ci permettiamo di segnalare un interessante libro edito nel 2010, riguardante l’eroismo dei nostri sommergibilisti e degli uomini della Decima Mas:

L'eroismo dei marinai italiani nella seconda guerra mondiale. Sommergibili, siluri umani, uomini gamma, mezzi d'assalto, mas

L’eroismo dei marinai italiani nella seconda guerra mondiale. Sommergibili, siluri umani, uomini gamma, mezzi d’assalto, mas

2 pensieri riguardo “Medaglie d’Oro della 2ª Guerra Mondiale – Secondo capo scelto TULLIO TEDESCHI – Baia di Suda, 26 marzo 1941

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