I bollettini di guerra del 22 marzo 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando nello stesso post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 288

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 22 marzo 1941:

In Grecia, una nostra formazione di bombardieri ha attaccato la base navale di Prevesa. Un caccia tipo Gloster è stato abbattuto da un nostro velivolo in ricognizione.

Velivoli germanici hanno attac­cato e colpito un cacciatorpediniere britannico nei pressi di La Val­letta (Malta).

Nell’Africa settentrionale, il nostro piccolo presidio di Giarabub, al comando del tenente colonnello Castagna, rimasto ferito in combattimento, dopo strenua difesa durata quattro mesi è stato sommerso dalla prevalenza delle forze e dei mezzi avversari. Nell’incursione aerea nemica del 19 su Tripoli, citata nel bollettino n. 286, risulta che un altro velivolo, oltre quello già segnalato, è stato abbattuto dalla difesa contraerea.

Nell’Egeo, nostri aerei hanno bombardato e colpito la base nemica di Mitilene. Nostri velivoli hanno attaccato con siluro un incrociatore nemico nei pressi dell’isola di Creta. Nel combattimento con la caccia di scorta alle unità navali, un velivolo tipo Hurricane è stato abbattuto.

Nel Mediter­raneo orientale, un convoglio nemico è stato attaccato in picchiata da reparti del Corpo Aereo Tedesco. Una petroliera di 12.000 tonnellate è stata incendiata, un piroscafo di 8.000 tonnellate è affon­dato, un secondo piroscafo di medio tonnellaggio è stato colpito e gravemente danneggiato. Gli altri piroscafi sono stati mitragliati.

Nell’Africa orientale, continua la battaglia attorno a Cheren, ove le nostre truppe hanno contrattaccato per migliorare in alcuni tratti le nostre posizioni. Una nostra formazione da caccia, incontratasi con formazioni nemiche superiori, è riuscita ad abbattere un velivolo tipo Hurricane. Un nuovo tentativo nemico di forzare il passaggio del fiume Dabus, nel Galla e Sidama, è stato respinto.

  • Bollettino n. 659

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 22 marzo 1942:

In Cirenaica forze nemiche, che tentavano di infiltrarsi nel nostro schieramento, sono state prontamente ricacciate con il valido con­corso dell’Armata aerea, intervenuta con ardite azioni di bombar­damento a tuffo e di mitragliamento a volo radente; numerosi mezzi blindati venivano distrutti, molti altri resi inefficienti.

Cacciatori tedeschi hanno abbattuto tre Curtiss.

Nel Mediterraneo occidentale, a seguito di avvistamento della rico­gnizione, nostri velivoli attaccavano due unità inglesi di piccolo ton­nellaggio; una di queste, incendiata, saltava in aria, l’altra, pure colpita, appariva fortemente danneggiata.

Nostri mezzi antisommergibili hanno affondato nel Mediterraneo altri quattro sommergibili inglesi.

  • Bollettino n. 1.031

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 22 marzo 1943:

In Tunisia, dopo intensa preparazione di artiglieria, il nemico ha iniziato ieri una violenta offensiva contro i settori centrale e meri­dionale del fronte. Aspri combattimenti sono in corso. L’aviazione dell’Asse partecipa alla lotta battendo le retrovie avversarie e colonne in movimento.

La caccia germanica ha abbattuto 5 Spitfire.

Nostri velivoli hanno bombardato le attrezzature portuali di Bona e di Bougie provocando sensibili danni.

Questa notte una formazione di aerosiluranti del 105° gruppo, coman­data dal capitano Urbano Mancini da Cesena, ha attaccato navi alla fonda nel porto di Algeri: un piroscafo da 10.000 tonnellate é stato affondato, uno di medio tonnellaggio incendiato, altri due risultano colpiti.

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