I bollettini di guerra del 21 marzo 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando nello stesso post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 287

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 marzo 1941:

Sul fronte greco, normale attività di artiglierie. Nostri velivoli hanno bombardato e mitragliato a volo radente truppe ed apprestamenti difensivi del nemico.

Nell’Africa settentrionale, l’avversario, sostenuto da artiglierie, ha rinnovato con insistenza l’attacco di Giarabub: è stato ovunque re­spinto. Nella Cirenaica, nostri aerei hanno bombardato la base na­vale di Bengasi. Nel cielo di Sirte, il giorno 19, la difesa contraerea germanica ha abbattuto un velivolo tipo Wellington. L’equipaggio è stato fatto prigioniero. Una nostra formazione aerea ha bombar­dato la base navale di Suda (Creta), centrando le navi alla fonda. La nostra caccia ha abbattuto un velivolo tipo Hurricane. Nell’Africa orientale, i continui tentativi inglesi di superare le nostre posizioni di Cheren sono stati tutti frustrati. Nostri aerei hanno attaccato con bombe ed armi di bordo batterie nemiche, causando violente esplo­sioni. Nella regione Galla e Sidama, il nemico ha tentato di forzare il passaggio del Dabus, ma è stato respinto.

  • Bollettino n. 658

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 marzo 1942:

Normale attività di elementi avanzati sul fronte cirenaico.

In combattimenti svoltisi nel cielo della Libia e nel Mediterraneo centrale il nemico ha perduto tre Curtiss e due Spitfire abbattuti dalla caccia tedesca.

Le postazioni contraeree dell’isola di Malta sono state violentemente bombardate; a Marsa Creek un deposito di munizioni, colpito in pieno, è esploso; nel porto di La Valletta un grosso sommergibile e stato fortemente danneggiato.

Un nostro sommergibile non è rientrato alla base.

Nel Mediterraneo orientale, in una azione contro un convoglio ne­mico, nostri aerosiluranti centravano e colavano a picco un’unità da guerra di medio tonellaggio.

  • Bollettino n. 1.030

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 marzo 1943:

Attacchi sferrati nei giorni scorsi dal nemico contro nostre posizioni del settore meridionale tunisino, sono stati respinti. La località di Gafsa, occupata dalle truppe dell’Asse per le azioni dello scorso feb­braio, è stata rioccupata da reparti nemici.

Le opposte aviazioni hanno svolto intensa attività: 3 apparecchi ne­mici risultano abbattuti dalle artiglierie contraeree, 11 dalla caccia germanica ed uno da quella italiana.

Due nostri velivoli non sono ritornati alla base.

Una formazione di nostri aerosiluranti attaccava il porto di Bona colpendo 3 piroscafi di medio tonnellaggio, uno dei quali, di 7.000 tonnellate, affondava.

Un tentativo compiuto da bombardieri e aerosiluratori, di intercet­tare un nostro convoglio nel Mediterraneo, è stato sventato dalla caccia di scorta che faceva precipitare in mare un apparecchio. Un sommergibile tedesco ha colato a picco, al largo di Derna, 2 pi­roscafi da 4.000 tonnellate ciascuno, naviganti in convoglio. Velivoli avversari sganciavano questa notte bombe su Napoli col­pendo fabbricati civili; accertati finora 7 feriti.

Alcune bombe lanciate su Pozzallo (Ragusa) da caccia britannici dan­neggiavano qualche caseggiato; cacciatori italo – germanici, pronta­mente intervenuti, abbattevano 3 velivoli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.