I bollettini di guerra del 18 marzo 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post, i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 284

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 18 marzo 1941:

Sul fronte greco, attività di pattuglie e di artiglierie.

Nostri velivoli hanno bombardato e mitragliato basi aeree nemiche. Il giorno 16,- velivoli del C.A.T. hanno attaccato una formazione na­vale nemica in navigazione nel Mediterraneo orientale. In detta azione due navi da battaglia sono state colpite con siluro.

Nell’Africa settentrionale, a Giarabub, unità nemiche avvicinatesi alle nostre po­sizioni sono state respinte. Nostri aerei da bombardamento hanno colpito mezzi meccanizzati, depositi di carburanti e gli impianti di una base nemica. Nella notte sul 17, aerei nemici hanno compiuto una incursione aerea su Tripoli; alcuni feriti e danni ad abitazioni civili.

Nell’Africa orientale, la battaglia è continuata violenta nel settore di Cheren. Le nostre truppe hanno più volte contrattaccato il nemico, infliggendogli gravissime perdite e respingendo reiterati attacchi, condotti con numerose forze. Anche le nostre perdite sono sensibili. Alla testa dei suoi battaglioni, è valorosamente caduto il generale Lorenzini. In combattimenti aerei la nostra caccia ha ab­battuto un velivolo inglese; un nostro aereo non ha fatto ritorno alla base. Incursioni aeree britanniche su una nostra base hanno arrecato qualche danno. Una forte formazione navale nemica, presentatasi di­nanzi a Berbera, dopo aver eseguito un violento bombardamento, ha sbarcato reparti di truppa, che hanno sopraffatto il nostro presidio.

  • Bollettino n. 655

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 18 marzo 1942:

Elementi nemici hanno attaccato un caposaldo ad oriente di Tmimi; subito contrattaccati, sono stati respinti lasciando nelle nostre mani alcuni prigionieri fra i quali un ufficiali.

  • Bollettino n. 1.027

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 18 marzo 1943:

Sul fronte tunisino, in azioni di carattere locale, sono stati presi circa cento prigionieri.

L’aviazione dell’Asse ha agito contro colonne di truppe e di automezzi e su postazioni di artiglieria.

In duelli aerei 5 apparecchi inglesi venivano abbattuti dalla caccia germanica.

Velivoli avversari isolati hanno sganciato qualche bomba e sparato raffiche di mitragliatrice su località. e stazioni ferroviarie dell’Italia meridionale; sono segnalati 4 morti e 4 feriti a Metaponto e danni di lieve entità.

Un motoveliero con a bordo 4 ufficiali nemici é stato catturato nel Mediterraneo da un nostro mas.

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