I bollettini di guerra del 15 marzo 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post, i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 281

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 15 marzo 1941:

Sul fronte greco, azioni di carattere locale nel settore della 11a Ar­mata. Nella notte dal 13 al 14 e nella giornata di ieri, nostri reparti aerei hanno ripetutamente colpito rotabili, posizioni, batterie e trup­pe del nemico. In combattimenti aerei, quattro velivoli nemici sono stati abbattuti. Due nostri velivoli da caccia non hanno fatto ritorno alla base.

Nell’Africa settentrionale, una puntata nemica su Giara­bub è stata respinta. In Cirenaica, il giorno 13, velivoli del Corpo Aereo Tedesco hanno bombardato e mitragliato mezzi meccanizzati nemici.

Nell’Africa orientale, sul fronte Nord azioni dell’aviazione nemica su Cheren e altre località dell’Eritrea. Sul fronte occidentale, e stato respinto un attacco nemico. Sul fronte Sud, nostri aerei han­no spezzonato e mitragliato truppe autocarrate inglesi sulla strada Gorrahei – Dagabur.

  • Bollettino n. 652

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 15 marzo 1942:

Nella regione di Mechili scontri di pattuglie. Durante un’incursione sulle nostre linee, un velivolo nemico é precipitato, colpito dall’ar­tiglieria contraerea.

Favorita dal miglioramento delle condizioni atmosferiche, l’aviazione dell’Asse ha svolto intensa vittoriosa attività.

Nel corso di azioni di bombardamento contro Tobruk, un mercan­tile di medio tonnellaggio è stato gravemente danneggiato e, da cacciatori germanici, distrutto un aeroplano avversario.

Squadriglie da caccia italiane, lanciatesi all’inseguimento di una gros-sa formazione inglese, la impegnavano in combattimento oltre il cielo della Piazza abbattendo, senza subire alcuna perdita, otto Curtiss. Altre nostre unità aeree attaccavano a sud di Ain el Gazala un con­centramento di mezzi corazzati, alcune decine dei quali venivano incendiate o resi inefficienti. Da questa operazione un nostro veli­volo non faceva ritorno.

Taluni speciali obiettivi di Malta sono pure stati intensamente bat­tuti, in particolare gli aeroporti di Ta Venezia e Hal Far dove nu­merosi incendi sono divampati; uno Spitfire risulta abbattuto da ap­parecchi tedeschi.

Il nemico ha bombardato Bengasi causando notevoli danni ad alcuni edifici civili; fra la popolazione si contano un morto e tre feriti. Un nostro sommergibile non è rientrato alla base.

Nostri sottomarini operanti nell’Atlantico occidentale hanno affon­dato altre 21 mila tonnellate di naviglio nemico fra cui una petro­liera Racine di 10 mila tonnellate.

  • Bollettino n. 1.024

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 15 marzo 1943:

Il maltempo ha limitato in Tunisia le operazioni terrestri ed aeree; un velivolo nemico é stato distrutto dal tiro delle artiglierie.

Sul Canale di Sicilia cacciatori germanici abbattevano in combatti­mento un bimotore inglese.

Nostri aerosiluranti hanno attaccato nelle acque di Bona un convo­glio, scortato da navi e da aerei, centrando con siluri un piroscafo di grosso tonnellaggio.

Nella notte sul 13 motosiluranti tedesche si sono scontrate, al largo della costa tunisina, con un gruppo di cacciatorpediniere britannici due dei quali venivano affondati e altri due sicuramente colpiti senza alcuna perdita da parte germanica.

In Atlantico un nostro sommergibile, al comando del tenente di va­scello Gianfranco Gazzana da Milano, colava a picco il transatlan­tico inglese Empress of Canada di 23.500 tonnellate, carico di truppa. Mas italiani, in agguato sulle coste nord – orientali del Mar Nero, attaccavano un nume- roso gruppo di motosiluranti e motovedette rus­se danneggiandone due e rientrando incolumi alla base.

Aerei nemici hanno sorvolato il territorio della provincia di Frosi­none e la località di Pozzallo (Ragusa), provocando lievi danni; un morto fra la popolazione di Pozzallo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.