I bollettini di guerra del 11 marzo 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post, i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 277

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 11 marzo 1941:

Sul fronte greco, nei settori della 9a Armata, azioni di pattuglie. Nei settori della 11a Armata, attività di artiglierie ed azioni locali di fanterie. Nostri velivoli hanno bombardato la base navale di La Valletta (Malta). Velivoli del Corpo Aereo Tedesco, durante una in­cursione a volo radente su una base di Malta, hanno gravemente danneggiato due grossi idrovolanti.

Nell’Africa settentrionale, a Giarabub, un nuovo attacco nemico è stato respinto. Velivoli germanici hanno attaccato da bassa quota ed incendiato alcuni carri armati ed automezzi nemici nella Cire­naica. La nostra caccia ha abbattuto un velivolo del tipo Blenheim. Nell’Africa orientale, sul fronte Nord, intensa attività di nostre pat­tuglie. La nostra aviazione ha attaccato da bassa quota un forte re­parto di automezzi britannici, colpendo ed incendiando una tren­tina di essi.

Aerei nemici che tentavano di colpire una nostra base aerea, sono stati attaccati e fugati dalla nostra caccia, che riusciva ad abbattere un bombardiere del tipo Blenheim.

  • Bollettino n. 648

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 11 marzo 1942:

Elementi esploranti avversari, scontratisi con una nostra pattuglia nella regione di Mechili, venivano posti in fuga con perdite.

Nostri reparti aerei hanno attaccato con successo mezzi meccanizzati danneggiandone buon numero.

In un’incursione notturna effettuata da aeroplani inglesi su Bengasi, non si sono registrati danni a cose o persone.

E’ proseguito il martellamento diurno e notturno di Malta; aero­porti, depositi, magazzini sono stati centrati con bombe di ogni ca­libro; incendi di vaste proporzioni e di lunga durata sono divampati sugli obiettivi più volte raggiunti.

Il nemico ha perduto 11 apparecchi dei quali 6 distrutti al suolo e 5 abbattuti in combattimento da cacciatori tedeschi. Un nostro con­voglio di ritorno dalla Libia, scortato da formazioni navali ed aeree, veniva attaccato da velivoli siluranti dei quali respingeva l’insidia con la prontezza della manovra e con la efficacia del fuoco, giun­gendo a destinazione senza aver riportato alcun danno. Nel corso dell’azione due aerei inglesi, colpiti, precipitavano in mare.

Le torpediniere S. Martino e Solferino, comandate rispettivamente dai tenenti di vascello Angelo Pievatolo e Mirko Vedovato, hanno affondato ciascuna, in luoghi e giorni diversi, un sommergibile ne­mico; nel giro delle ultime quattro settimane sei sommergibili sono stati pertanto sicuramente perduti dagli inglesi nel Mediterraneo. Nostri sommergibili operanti lungo le coste degli Stati Uniti d’Ame­rica hanno affondato naviglio nemico per 23.500 tonnellate.

Gli affondamenti in quella zona assommano così nel corso di una settimana a 50.700 tonnellate.

Si sono particolarmente distinti in queste operazioni i sommergibili al comando dei capitani di corvetta Longanesi Cattani, De Giacomo, Giudici e Fecia di Cossato.

  • Bollettino n. 1.020

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 11 marzo 1943:

Azioni di reparti esploranti nel settore tunisino.

In duelli aerei la caccia tedesca abbatteva 12 apparecchi.

Velivoli nemici hanno bombardato l’abitato di Gafsa causando nu­merosi morti tra la popolazione.

Un convoglio nemico è stato attaccato tra Bougie ed Algeri da una formazione di aerosiluranti del 105° gruppo, al comando del capi­tano Urbano Mancini da Cesena (Forlì) : un piroscafo da 15.000 ton­nellate affondava; un altro mercantile, pure di grosso tonnellaggio, ed un cacciatorpediniere venivano gravemente danneggiati.

Con tale nuovo successo l’aviazione italiana ha affondato dall’inizio della guerra un milione di tonnellate di naviglio nemico

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