I bollettini di guerra del 27 febbraio 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post, i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 265

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 febbraio 1941:

Sul fronte greco, nulla d’importante da segnalare.

Malgrado le con­dizioni atmosferiche avverse, nostri aerei hanno spezzonato e mitra­gliato apprestamenti difensivi e vie di comunicazione nelle retrovie nemiche. Un nostro velivolo non é rientrato. Formazioni germaniche da bombardamento, scortate da squadriglie da caccia italiane e ger­maniche, hanno eseguito una azione in massa sugli aeroporti di Malta. Dieci velivoli nemici sono stati visti ardere al suolo. Nume­rosi altri sono stati gravemente danneggiati. Aviorimesse e impianti portuali sono stati colpiti. Nei combattimenti aerei, quattro velivoli Hurricane sono stati abbattuti dalla caccia tedesca e due dalla nostra.

In Africa settentrionale, nostri aerei hanno bombardato e mitragliato automezzi e attendamenti nemici. Il giorno 25, aerei del C.A.T. hanno colpito con bombe di grosso calibro un cacciatorpediniere nemico davanti alla rada di Tobruk, parchi di automezzi e postazioni di artiglieria nei pressi della città. Un reparto di aerosiluranti tedesco ha affondato nel Mediterraneo occidentale un piroscafo di 5.000 ton­nellate.

Nell’Africa orientale, le truppe nemiche battute nella zona di Zil­mani (Sudan), di cui al bollettino n. 262, hanno ripiegato su Boma, lasciando sul terreno numerosi morti e materiale bellico. In Somalia, dopo oltre un mese di accanita resistenza, le nostre truppe di fronte alle preponderanti forze nemiche ripiegano combattendo verso Mo­gadiscio.

  • Bollettino n. 636

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 febbraio 1942:

Sul fronte cirenaico ricognizioni a largo raggio di elementi moto­corazzati italiani e tedeschi.

L’attività dell’aviazione, contrastata dal maltempo, ha avuto per obiettivo le attrezzature portuali di Tobruk e gli aerodromi di Malta che sono stati a più riprese efficacemente battuti.

Rinnovate incursioni nemiche su Tripoli e Bengasi hanno causato danni non gravi; a Bengasi, dove alcune case arabe risultano colpite, si contano otto morti e sette feriti fra la popolazione musulmana. Un nostro sommergibile non è rientrato alla base.

Un velivolo avversario ha tentato nelle prime ore di stamane di sor­volare Messina. Colpito dal preciso tiro della difesa contraerea, l’ap­parecchio, del tipo Wellington, è stato costretto ad ammarare nei pressi di Capo Peloro; i sei canadesi componenti l’equipaggio sono stati catturati illesi.

  • Bollettino n. 1.008

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 febbraio 1943:

L’aviazione italo – germanica é stata molto attiva nello scacchiere tu­nisino, appoggiando efficacemente azioni locali nel settore setten­trionale; in combattimenti aerei 22 apparecchi avversari sono stati abbattuti.

Velivoli nemici hanno lanciato bombe su Gabés e Biserta danneg­giando molte abitazioni civili e causando alcuni morti e feriti. In Mediterraneo venivano raccolti 7 naufraghi di una motosilurante inglese affondata.

Nel pomeriggio di ieri aeroplani avversari bombardavano Cagliari provocando notevoli danni: 73 morti e 286 feriti tra la popolazione.

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