I bollettini di guerra del 14 febbraio 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post, i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 252

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 14 febbraio 1941:

Sul fronte greco, vivace attività delle opposte pattuglie con esito fa­vorevole alle nostre truppe, che hanno inflitto al nemico sensibili perdite e catturato prigionieri ed armi. La nostra aviazione ha bom­bardato una base navale nemica ed efficacemente spezzonato con­centramenti di truppe. La nostra caccia ha abbattuto nove velivoli nemici, dei quali molti entro le nostre linee. Un equipaggio è stato catturato. Aerei italiani e tedeschi hanno bombardato basi aero – na­vali di Malta. Velivoli tedeschi da caccia hanno abbattuto tre aerei del tipo Hurricane. Velivoli del Corpo Aereo Tedesco hanno inten­samente bombardato basi aeree nemiche nella Cirenaica. Sono state efficacemente colpite aviorimesse, alloggi, baraccamenti e sono stati mitragliati a volo radente numerosi velivoli. In Egeo, nostri bom­bardieri hanno attaccato a ondate successive una base aerea nei pressi di La Canea, distruggendo al suolo quattro velivoli. Aerei nemici hanno lanciato, nelle prime ore del mattino del 13, alcune bombe sull’isola di Rodi.

Nell’Africa orientale, è stato respinto un attacco nel settore di Cheren. Nell’Oltregiuba, nostre formazioni irregolari contrastano tenacemente l’avanzata nemica. Una nostra formazione da caccia ha mitragliato truppe nella zona di Cheren, respingendo dopo aspro combattimento la caccia nemica. Nelle ore antimeridiane del giorno 13, aerei nemici hanno attaccato Massaua, con scarsi ri­sultati. Due aerei sono stati abbattuti dalla difesa contraerea della R. Marina. Gli equipaggi sono stati catturati.

Nella notte dal 10 all’ 11, il nemico ha lanciato nella regione calabro – lucana nuclei di paracadutisti, armati di mitragliatrici, bombe a mano ed esplosivi, col compito di arrecare interruzioni e danni alle nostre comunica­zioni ed alle opere idriche della regione. Grazie al pronto intervento del nostro servizio di vigilanza, tutti i paracadutisti nemici sono stati catturati, prima che avessero modo di arrecare i gravi danni che si erano proposti. Durante la cattura si è svolto uno scontro, in seguito al quale sono caduti una guardia giurata ed un cittadino.

  • Bollettino n. 623

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 14 febbraio 1942:

Ad oriente e a sud di Mechili azioni locali di nostri reparti esploranti. Lungo la via Balbia e nei pressi di Bardia concentramenti avversari sono stati attaccati da formazioni aeree con favorevoli risultati: al­cune autocisterne e numerosi automezzi sono bruciati.

In combattimenti svoltisi nel cielo di Malta e nel Mediterraneo cen­trale l’aviazione inglese ha perduto tre apparecchi ad opera di quella germanica che ha pure efficacemente battuto altri obiettivi d’importanza bellica: un deposito di carburanti, centrato presso La Valletta con bombe di grosso calibro, è esploso.

Un’incursione su Tripoli ha danneggiato qualche fabbricato civile; tra la popolazione indigena si contano sette feriti.

Velivoli nemici hanno lanciato, nelle due ultime notti, bombe e spezzoni nei dintorni di Catania senza causare danni di sorta.

  • Bollettino n. 995

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 14 febbraio 1943:

Nel settore tunisino sono stati respinti due attacchi locali. L’aviazione dell’Asse ha distrutto in combattimento due apparecchi nemici.

Dalle operazioni degli ultimi quattro giorni non sono ritornati alla base tre nostri velivoli.

Aerei britannici hanno bombardato Crotone, colpendo l’asilo infan­tile « Regina Margherita » e numerosi fabbricati civili: sono segna­lati 3 morti e 15 feriti tra la popolazione.

Treni viaggiatori in Calabria e in Sicilia venivano ieri mitragliati da aeroplani nemici; accertati complessivamente un morto ed al­cuni feriti.

Uno degli apparecchi incursori è stato abbattuto nei pressi di Pa­chino (Siracusa).

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