I bollettini di guerra del 17 gennaio 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando nello stesso post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 224

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 17 gennaio 1941:

Sul fronte greco, in azioni di carattere locale, abbiamo inflitto all’avversario sensibili perdite.

In Cirenaica attività di artiglieria e di pattuglie.

Nell’Africa orientale normale attività di artiglierie in zona Gallabat. Il nemico ha bombardato alcune località della Somalia senza arrecare danni.

Una formazione da bombardamento del Corpo Aereo Tedesco, scortata da cacciatori tedeschi e italiani, ha intensamente bombardato ad ondate successive la base navale di La Valletta (Malta). L’azione è stata condotta con decisione ed audacia. La nave portaerei Illustrious, che aveva riparato a Malta per gravi danni su­biti durante i precedenti attacchi, è stata colpita con bombe di grosso e medio calibro. Un incrociatore ed un piroscafo sono stati anch’essi colpiti gravemente. L’arsenale e le opere portuali sono state effica­cemente martellate da tiri centrati e precisi. Un velivolo tedesco non e rientrato. Il sommergibile speronato il 29 dicembre e citato nel bol­lettino n. 216 é risultato essere il greco Proteus. Detto sommergibile, di costruzione francese, dislocava 700 tonnellate in superficie e 930 in immersione; era armato con otto tubi di lancio ed un cannone da 102 millimetri.

Durante l’incursione nemica su Catania, avvenuta nella notte dal 12 al 13 corrente, la difesa contraerea ha abbattuto un altro velivolo, oltre quello segnalato nel bollettino n. 220.

  • Bollettino n. 594

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 17 gennaio 1942:

Il nemico ha battuto con grossi calibri terrestri e navali le nostre posizioni di Sollum – Halfaya sulle quali ha rinnovato anche insi­stenti azioni aeree. Alla pressione i presidi italo – germanici oppon­gono ferma resistenza, malgrado le crescenti difficoltà dei rifor­nimenti.

Intensificata attività esplorativa a sud – ovest di Agedabia. L’aviazione ha ripetutamente attaccato centri logistici e nodi stra­dali delle retrovie avversarie; attendamenti di truppe e concentra­menti di automezzi sono pure stati mitragliati e spezzonati con buon esito.

Nei combattimenti segnalati dal bollettino di ieri, cinque e non tre velivoli inglesi risultano abbattuti.

Le operazioni dell’arma aerea tedesca contro l’isola di Malta hanno ottenuto nuovi positivi risultati; il porto di La Valletta è stato effi­cacemente bombardato.

  • Bollettino n. 967

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 17 gennaio 1943:

Nella notte sul 12 dicembre reparti d’assalto della R. Marina, for­zata l’entrata del porto di Algeri, attaccavano numerose navi. E’ stato accertato, fino ad oggi, il siluramento di un incrociatore e di 3 grossi piroscafi; due di questi sono sicuramente affondati, il terzo inca­gliato, mentre l’incrociatore veniva danneggiato. Risulta che, nonostante la violenta reazione avversaria, quasi tutti gli audaci vio­latori sono rimasti illesi.

Sul fronte sirtico intenso fuoco d’artiglierie: il nemico non ha rin­novato gli attacchi del giorno precedente.

In Tunisia, un colpo di mano di nostri elementi avanzati contro un fortino aveva successo. Nella fallita azione nemica, nel settore meridionale, della quale ha dato notizia il bollettino del giorno 15, l’avversario ha lasciato sul terreno 120 morti.

Nostre formazioni aeree hanno bombardato con buoni effetti le basi algerine e le attrezzature di Malta; ad opera della caccia tedesca 3 apparecchi erano distrutti in combattimento.

Velivoli nemici mitragliavano ieri Pachino (Siracusa) causando lievi danni all’abitato; fra la popolazione: un ferito. Anche su Lampe­dusa sono state nuovamente lanciate, senza conseguenze, alcune bombe: un apparecchio è stato abbattuto dalla difesa dell’isola.

Non è rientrato dalle azioni di guerra della giornata un nostro aereo.

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