I bollettini di guerra del 30 novembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 176

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 30 novembre 1940:

Sul fronte greco, le nostre truppe si sono tenacemente opposte ad at­tacchi avversari ed in alcuni punti hanno sferrato efficaci contrattac­chi, di carattere locale. Meritano particolare menzione la divisione Ferrara ed il Reggimento cavalleggeri Guide. Due squadre aeree sono state impiegate durante l’intera giornata in azioni di bombardamento, spezzonamento e mitragliamento su obiettivi interessanti le opera­zioni in corso sul fronte greco – albanese. Opere militari, nodi stradali, concentramenti di truppa e schieramenti avversari sono stati ripetutamente battuti e centrati. A Policani sono stati efficacemente mitragliati reparti di truppe. Sulla strada ad ovest di Sajada sono stati attaccati a volo radente ed efficacemente colpiti accampamenti ed automezzi. Su Shkore tre nostri velivoli da bombardamento sono stati attaccati da nove velivoli nemici tipo Gloster; dopo vivace com­battimento un velivolo nemico è stato abbattuto. Tutti i nostri veli­voli sono rientrati alle basi. Durante combattimenti aerei svoltisi il giorno 27, tre velivoli nemici tipo Gloster e uno tipo Blenheim sono stati abbattuti dalla nostra caccia; l’equipaggio di quest’ultimo è stato fatto prigioniero. Tre nostri velivoli non sono rientrati.

Du­rante un’esplorazione nei pressi di Malta, nostri velivoli hanno con­statato fin da grande distanza il divampare di un vasto incendio provocato dal bombardamento di La Valletta, di cui è stata data no­tizia nel precedente bollettino.

Nell’Africa settentrionale, nostri ve­livoli hanno mitragliato ripetutamente postazioni d’artiglieria nelle zone di el Dawaia ed Uadi Halazin (a 60 e 100 chilometri ad est di Sidi el Barrani). Aerei nemici hanno lanciato bombe a Sidi el Bar­rani senza conseguenza. Nell’Africa orientale, nostri aerei hanno spezzonato automezzi nemici nella zona di Menze (a nord – ovest di Gubba), provocando due incendi. Aerei nemici hanno bombardato Cheren, causando lievi danni, e mitragliato il porto di Assab, causan­do sei feriti.

  • Bollettino n. 546

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 30 novembre 1941:

La battaglia di Marmarica ha segnato ieri, nel suo complesso, un tempo di sosta. Combattimenti parziali hanno avuto luogo nel set­tore centrale e sul fronte di Sollum. Nulla di notevole da segnalare a Tobruk e Bardia.

Incursioni aeree nemiche sono avvenute su Derna, Tripoli e Bengasi. Nel corso di esse la difesa c. a. italo – germanica ha abbattuto 4 ap­parecchi, uno a Derna, uno a Tripoli con cattura degli ufficiali com­ponenti l’equipaggio e due a Bengasi caduti in fiamme nel mare. In combattimenti aerei l’aviazione tedesca ha abbattuto 7 apparecchi. La nostra aviazione ha bombardato il nodo ferroviario di Marsa Matruh ed ha seguitato ad agire contro gli elementi meccanizzati nemici nell’oasi di Gialo.

Un nostro velivolo da ricognizione marittima, attaccato da tre ap­parecchi nemici, ne ha abbattuto uno.

Nel Mediterraneo centrale, una formazione navale nemica è stata attaccata nel pomeriggio di ieri da due velivoli siluranti al comando del capitano pilota Marino Marini e del tenente pilota Saverio Mayer: un incrociatore è stato gravemente colpito da due siluri.

 Bollettino n. 919

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 30 novembre 1942:

In Cirenaica puntate di reparti corazzati nemici sono state respinte. Nel settore tunisino colonne avversarie, sostenute da mezzi blindati, venivano arrestate e perdevano molte camionette. Un attacco delle forze dell’Asse ha portato alla conquista di una importante posizio­ne: alcuni carri armati anglo – americani sono stati distrutti. Sono stati presi oltre 200 prigionieri tra cui 21 ufficiali.

Malgrado sfavorevoli condizioni atmosferiche nostre formazioni di bombardieri hanno intensamente battuto gli aerodromi algerini di­struggendo al suolo 4 apparecchi e centrando attrezzature portuali e depositi vari.

Un velivolo é stato abbattuto da cacciatori tedeschi nel cielo cirenaico. Aerei britannici sganciavano numerose bombe su Tripoli causando lievi danni, 21 morti e 43 feriti tra gli abitanti; un apparecchio, col­pito dalla difesa contraerea, si é infranto al suolo.

Una nuova incursione, attuata questa notte sulla città di Torino, non ha causato danni rilevanti; un bombardiere veniva centrato dalle artiglierie precipitando nei pressi di Nichelino. Altri tre apparecchi nemici sono stati abbattuti durante la precedente incursione. Le vit­time del precedente attacco aereo ammontano complessivamente, nella popolazione civile, a 15 morti e 22 feriti.

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