12 GIUGNO 1940 viene affondata la prima unità della Royal Navy

La guerra per l’Italia è cominciata da poche ore, siamo intorno all’una del 12 giugno 1940 nella zona di mare compresa fra l’isolaCreta e Gaudo. Qui il sommergibile della Regia Marina Bagnolini intercetta l’incrociatore leggero britannico Calypso, anch’esso in missione per intercettare il traffico mercantile italiano diretto verso la Libia. Il sommergibile italiano al comando del capitano di Corvetta Franco Tosoni Pittoni (nella foto a lato) lancia un solo siluro colpendo l’unità britannica, che stava procedendo insieme all’unità gemella Caledon. La nave colpita affonda e con essa perirono 38 marinai inglesi.

Il Bagnolini venne fatto segno da un bombardamento con cariche di profondità da parte dei caccatorpedinierie della scorta. Il Calypso rappresentava la prima unità della Royal Navy affondata dalla Regia Marina.

Ora due parole sulle due unità protagoniste della prima azione navale della partecipazione italiana al secondo conflitto mondiale.

Per quanto riguarda il Bagnolini venne deciso il trasferimento per partecipare alla battaglia navale dell’Atlantico. Nella notte fra il 14 e 15 dicembre forzò lo stretto di Gibilterra e dsal 15 al 27 rimanse in agguato al largo di Oporto. In quella fase affondo un trasporto spagnolo il Cabo Tortosa di 3302 tsl, nave neutrale e adibita al servizio civile ma che per un errore dei servizi segreti era stata indicata come unità al servizio degli Alleati.

Il 30 dello stesso mese, raggiunse Bordeaux sede della base di BETASOM, il comando dei sommergibili italiani operanti nell’ Oceano Atlantico. Nel viaggio di trasferimento e precisamente nella notte. Rimase ad operare nell’Atlantico fino alla data dell’armistizio cogliendo alcuni successi.

L’8 dicembre partì per nuova missione a ovest dell’Irlanda undici giorni più tardi colò a picco il piroscafo Amicus di 3660 tsl. Il 23 luglio 1941, mentre operava a ovest dello stretto di Gibilterra, colpì un piroscafo ed una nave cisterna, senza però riuscire ad affondarli. Nella notte fra il 27 e 28 maggio 1942, durante una missione al largo del Brasile colpì una nave cisterna da circa 11.000 tsl, danneggiandola.

Se ne decise poi la modifica per poter compiere missioni di trasporto per il Giappone alleato di Germania e Italia, i lavori ebbero termine nel luglio 1943 e il sommergibile sarebbe dovuto partire il mese successivo, ma i tedeschi, che avevano fiutato una prossima resa dell’Italia agli Alleati, decisero di trattenerlo a Bordeaux.

Fino ad allora il Bagnolini aveva svolto 11 missioni di guerra (3 in Mediterraneo ed 8 in Atlantico), percorrendo complessivamente 46.413 miglia in superficie e 3908 in immersione.

A seguito dell’armistizio firmato con gli Alleati l’8 settembre 1943, il Bagnolini venne catturato e successivamente incorporato nella Kriegsmarine la marina del Terzo Reich, con equipaggio misto italo-tedesco e ribattezzato U. IT. 22.

Il 26 gennaio 1944 partì alla volta del Giappone, per una missione di trasporto materiali, la prima missione al servizio dei tedeschi (si trattava di una missione di trasporto); il 22 febbraio fu colpito da un velivolo statunitense a circa 900. Il 22 febbraio a circa 900 miglia dall’isola di Ascensione venne individuato e colpito da un velivolo statunitense. Il Bagnolini riporto danni allo scafo con conseguente perdita di carburante, chiese pertanto un appuntamento con un sommergibile rifornitore circa 500 miglia a sud di Città del Capo in Sudafrica, ma l’11 marzo 1944, quando arrivò nel punto concordato per il rifornimento, fu affondato da tre idrovolanti statunitensi PBY Catalina. Nell’affondamento morirono tutti i 43 membri del suo equipaggio, fra cui 12 italiani.

Idrovolante PBY Catalina

L’HMS Calypso, settima nave da guerra a portare questo nome nella Royal Navy era un incrociatore leggero classe C, tipo Caledon. Venne impostato nei cantieri Hawthorn Leslie and Company il 17 febbraio 1916, ed entrò in servizio il 21 giugno seguente.

Prese parte alla prima guerra mondiale e allo scoppio della seconda venne schierata nel Mare del Nord con il 7º Squadrone Incrociatori. Il 24 settembre la Calypso intercettò il mercantile tedesco Minden a sud dell’ Islanda, ma l’equipaggio autoaffondò la nave. Il 22 novembre seguente riuscì invece a catturare il mercantile Konsul Hendrik Fisser, sempre al largo dell’Islanda. Il giorno seguente, 23 novembre, l’incrociatore ausiliario Rawalpindi venne affondato dagli incrociatori da 2 battaglia tedeschi e la Calypso partecipò quindi alla caccia alle navi tedesche, che però risultò infruttuosa.

Il 21 dicembre 1940 venne trasferita presso il 3º Squadrone Incrociatori della Mediterranean Fleet, la parte della Royal Navy destinata ad operare. Nel momento dell’entrata in guerra dell’Italia venne trasferita ad Alessandria d’Egitto. Da li parti per la missione che la portò all’affondamento.

Grazie per aver letto con tanta pazienza il nostro post, con la speranza che vogliate continuare a seguirci anche in futuro Vi salutiamo e diamo appuntamento al prossimo.

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